Statuto ed atto costituitivo di Paleaghenea

Il nostro circolo a tutt’oggi, ha meno di un anno di vita, essendosi costituito infatti il 25 gennaio del 2007: LEGGI L’ATTO COSTITUITIVO Ogni associazione, circolo o comitato che si rispetti, si propone dei fini e delle regole che i soci devono rispettare nella loro vita associativa. Il nostro circolo Paleaghenea, si propone principalmente di tutelare e valorizzare il patrimonio culturale, storico, artistico, linguistico e materiale dei Greci di Calabria.
N. 80004 di Repertorio N. 18903 di Raccolta
ALLEGATO “A”
Statuto dell’ASSOCIAZIONE denominata”CIRCOLO CULTURALE PALEAGHENEA ”
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COSTITUZIONE
Art.1)E’costituita una Associazione con i fini di promozione culturale di cui all’art.2 denominata”CIRCOLO CULTURALE PALEAGHENEA”.
L’Associazione può scegliere di aderire ad una federazione che ha scopi affini.
L’Associazione ha sede principale in Roghudi,via Giuseppe Mazzini senza numero civico,con la possibilità di operare,anche attraverso l’istituzione di sedi secondarie dotate di rappresentanza stabile,in tutte le località dell’Area Grecanica della Provincia di Reggio Calabria. L’associazione risponde con i propri mezzi alle proprie obbligazioni sociali. La stessa ha durata illimitata.
Il logo sociale è costituito da un disegno di forma circolare che raffigura nella parte superiore il vecchio borgo di Roghudi,nella parte centrale la denominazione dell’associazione”PALEAGHENEA”,nella parte inferiore piante di ficodindia e spighe di grano,tipiche dell’area grecanica e nel bordo circolare porta la scritta”CIRCOLO CULTURALE”,separate le parole da un disegno che rappresenta l’intaglio del legno. Può essere esposto solo nelle sedi dell’Associazione e nelle varie manifestazioni da essa organizzate.
SCOPI
Art.2)L’Associazione non ha scopo di lucro e si propone le seguenti finalità:
a)tutelare e valorizzare il patrimonio culturale,storico,artistico,linguistico e materiale dei Greci di Calabria;
b) favorire e promuovere la conoscenza e la diffusione dei valori culturali di carattere storico,umanistico,letterario,scientifico,etnico,artistico,musicale mediante l’organizzazione di seminari,convegni,congressi,corsi di insegnamento della lingua greco-calabra,premi,mostre,gite,escursioni,spettacoli pubblici ed ogni altra attività diretta al richiamo dei forestieri nell’area Grecanica;
c) promuovere e valorizzare l’artigianato tipico e artistico,la gastronomia locale e la tipizzazione dei prodotti agro-alimentari;
d) contribuire allo sviluppo culturale e civile dei cittadini ed alla diffusione dei principi di trasparenza e democrazia,nonché alla difesa delle libertà civili,individuali e collettive;
e) promuovere la diffusione dei valori di solidarietà sociale attraverso interventi di sostegno a favore dei soci e di terzi;
f) promuovere attività sportive a carattere dilettantistico.
g) promuovere intese per agevolazioni ai Soci nello svolgimento delle attività culturali e sportive rientranti negli scopi dell’Associazione;
SOCI
Art.3)I Soci sono distinti nelle seguenti categorie:
- Socio Fondatore;
- Socio Ordinario;
- Socio Onorario;
Sono Soci fondatori quei soci che sono intervenuti nell’atto costitutivo dell’associazione;
Sono Soci ordinari i soci successivamente intervenuti ed accettati dal Consiglio Direttivo;
Sono Soci onorari le persone e gli enti che,per benemerenza a favore dell’Associazione,saranno proclamati dal Consiglio Direttivo.
AMMISSIONI E DIMISSIONI
Art.4)Si è ammessi a diventare Socio ordinario attraverso domanda scritta presentata al Consiglio.
La domanda deve indicare le generalità,l’attività lavorativa,la residenza ed il codice fiscale dell’aspirante socio e deve contenere la dichiarazione di conoscere,di attenersi e di accettare il presente Statuto.
L’ammissione è deliberata dal Consiglio Direttivo;Le dimissioni vanno comunicate al Consiglio Direttivo.
Gli associati che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il mese di giugno di ogni anno saranno considerati associati anche per l’anno successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di associazione.
ESPULSIONI
Art.5)Si è espulsi dall’Associazione per inosservanza delle regole del presente Statuto e di eventuali altri Regolamenti interni,per danni morali e materiali all’Associazione,per morosità ai sensi del successivo articolo 6 e per condotta riprovevole in pubblico. L’espulsione è deliberata dal Consiglio Direttivo.
In casi gravi ed urgenti,il Presidente può disporre per la sospensione cautelare fino alle decisioni del Consiglio Direttivo.
QUOTE ASSOCIATIVE
Art.6)I Soci fondatori e i Soci ordinari si fanno carico di una quota associativa annuale individuale per fare fronte alle spese di funzionamento (spese postali per le convocazioni o altre comunicazioni,per il mantenimento della sede sociale,per le iniziative concordate e simili) e per il perseguimento dei fini statutari.
Le attività del Presidente e dei Consiglieri sono prestate a titolo gratuito;Presidente,Consiglieri e Soci hanno diritto solo al rimborso delle spese sostenute per le attività associative ove preventivamente concordate.
La quota associativa individuale è determinata annualmente dal Consiglio Direttivo con riferimento alle spese che si prevede di sostenere per il corrispondente anno.
I soci onorari non sono tenuti al pagamento delle quote associative;
La quota associativa deve essere versata per intero entro e non oltre i dieci giorni successivi all’approvazione del bilancio.
Il socio moroso può essere espulso su decisione del Consiglio Direttivo che decide entro il termine di chiusura dell’ esercizio sociale.
Il socio espulso ha l’obbligo di restituire la tessera,e di corrispondere le quote dovute ad esclusione di eventuali aumenti delle quote e di contributi straordinari eventualmente deliberati dall’Assemblea nel corso dell’esercizio sociale.
DIRITTI DEL SOCIO
Art.7)Ogni socio ha diritto a:
- frequentare i locali sociali e le sedi di riunione dell’Associazione;
- praticare le attività sportive e culturali promosse dall’ Associazione e usufruire di eventuali attrezzature ed impianti dell’Associazione;
- partecipare alle manifestazioni ed alle competizioni promosse dall’Associazione;
- avere consegnata la tessera sociale e godere dei diritti ad essa connessi;
- presenziare ed intervenire nelle riunioni dell’Assemblea,anche a mezzo di delega scritta ad altro Socio,presentare proposte e/o reclami al Presidente pretendendo il rispetto dello Statuto da parte degli altri Soci ed organi sociali.
Tutti i soci hanno diritto al voto sulle decisioni dell’Assemblea,al voto per l’elezione del Consiglio Direttivo ed hanno diritto ad essere liberamente eletti alle cariche sociali.
DOVERI DEL SOCIO
Art.8)Ogni socio ha il dovere di:
- osservare lo Statuto ed i Regolamenti degli Organi Sociali nonché le disposizioni di legge in materia e dei Regolamenti delle Federazioni cui l’Associazione aderisce;
- versare le quote sociali e le altre somme a qualsiasi titolo dovute all’Associazione;
- cooperare lealmente all’incremento morale e materiale dell’ Associazione ed al perseguimento dei fini statutari;
- contribuire al decoro,agli interessi ed alla vita dell’Associazione;
- avere assoluto rispetto dei valori di solidarietà sociale e delle libertà altrui e adoperarsi per la loro salvaguardia e promozione;
Il Socio che viene meno ai propri doveri incorre nelle sanzioni stabilite dal Consiglio Direttivo ivi compresa,per gravi ed insanabili motivi,l’espulsione anche oltre i casi gia previsti dal presente Statuto.
ORGANI SOCIALI,COMPOSIZIONE,COMPETENZE
Art.9)Organi dell’Associazione sono:
- l’Assemblea dei Soci;
- Il Consiglio Direttivo;
- Il Presidente;
- il Collegio dei Sindaci.
L’Assemblea si compone di tutti i Soci in regola con il versamento delle quote sociali. L’Assemblea decide sulle seguenti materie:
- orientamenti generali e programmi dell’Associazione;
- approvazione del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo entro il 30 aprile di ogni anno,prorogabile al 30 giugno qualora si verifichino particolari necessità;in quest’ultimo caso il Consiglio Direttivo può esigere dai soci a titolo di anticipazione parte della quota associativa,il cui importo verrà stabilito di volta in volta,da corrispondersi entro il 30 aprile dell’anno in corso,mentre l’importo residuo della quota,stabilita secondo le esigenze di bilancio,dovrà essere versata nei dieci giorni successivi all’approvazione del bilancio;
- importo quota associativa ed altri eventuali contributi a carico dei soci ad esclusione di quelli nascenti da decisioni della stessa Assemblea;
- istituzione di sedi secondarie dotate di rappresentanza stabile;
- elezione dei componenti il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Sindaci;
- atti inerenti lo Statuto e sue eventuali modifiche;
- regolamenti di valenza associativa;
- adesione a Federazioni che abbiano scopi affini a quelli di cui al presente Statuto;
- scioglimento dell’Associazione,nomina dei liquidatori ed individuazione dei destinatari del patrimonio sociale.
Il Consiglio Direttivo si compone da un minimo di sette ad un massimo di trenta membri eletti fra tutti i soci ordinari e fondatori che durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.
L’Associazione tiene conto delle pari opportunità e quindi cura le rappresentanze femminili e la presenza all’interno dell’organo amministrativo di almeno cinque membri che siano a conoscenza della lingua greco-calabra.
Il Consiglio Direttivo elegge,nel suo seno,il Presidente,il Vice Presidente ed il Segretario.
Quest’ultimi Organi hanno analoghe funzioni in seno all’Assemblea.
Il Consiglio Direttivo decide sulle seguenti materie:
- programmi e svolgimento delle attività sociali previste dallo Statuto;
- esecuzione delle decisioni dell’Assemblea;
- determinazione di eventuali contributi a carico dei Soci per esecuzione di decisioni dell’Assemblea;
- redazione dei bilanci;
- tenuta dei registri sociali e contabili;
- promozione,organizzazione e gestione delle manifestazioni e delle partecipazioni e competizioni sportive;
- iniziative di salvaguardia ambientale;
- iniziative per le attività sportive e lo sviluppo e culturale;
- proposte per l’utilizzazione di eventuali economie e per il perseguimento degli scopi statutari;
- stipula di atti e contratti connessi all’attività sociale;
- regolamenti e proposte di regolamenti di competenza dell’ Assemblea;
- ammissione,sospensione ed espulsione di Soci;
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione,convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea formulando l’ordine del giorno degli argomenti da trattare.
Il Presidente può assegnare agli altri membri del Consiglio Direttivo le deleghe per specifici atti o per categorie di adempimenti vigilando sulle relative attività e riferendo al Consiglio Direttivo.
In caso di necessità si avvale del supporto tecnico di esperti e consulenti.
Il Presidente assume ogni iniziativa e decisione che riguardi l’Associazione ed i Soci,sostituendosi al Consiglio Direttivo ed all’Assemblea quando le necessità lo richiedono e riferisce su tali iniziative per la ratifica da parte dell’Organo competente.
Il Presidente ha la rappresentanza dell’associazione di fronte ai terzi ed in giudizio. Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento assumendone le funzioni e le responsabilità.
Il Segretario verbalizza le decisioni degli organi collegiali sottoscrivendole insieme al Presidente;egli collabora con il Presidente per le convocazioni degli organi collegiali e per tutti gli adempimenti di ordine burocratico.
Per tali adempimenti può essere aiutato da altro Socio o componente del Consiglio Direttivo ferma restando la propria responsabilità sui risultati.
Il Presidente,il vice Presidente ed il Segretario durano in carica quattro anni e possono essere rieletti.
Il Collegio dei Sindaci,eletto tra i soci ordinari o fondatori con le stesse modalità previste per l’elezione del Consiglio Direttivo,è composto da tre membri effettivi e due supplenti,che non possono essere rieletti per il successivo quadriennio,né rivestire contestualmente la carica di consiglieri.
Essi stessi eleggono nel loro seno il Presidente,ove ciò non sia fatto dall’assemblea in sede di elezione.
I revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale,redigeranno una relazione ai bilanci annuali,potranno accertare la consistenza di cassa e l’esistenza dei valori e di titoli di proprietà sociale e potranno procedere in qualsiasi momento,anche individualmente,ad atti di ispezione e di controllo.
ORGANI SOCIALI – FUNZIONAMENTO
Art.10)L’Assemblea è convocata dal Presidente entro il 30 aprile di ogni anno,estensibile al 30 giugno qualora si verifichino particolari necessità per l’esame e l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo ogni qualvolta vi sia la necessità o la richiesta motivata del Consiglio Direttivo o di almeno un terzo dei soci.
Le convocazioni dell’Assemblea avvengono con avviso scritto inviato al domicilio di ogni Socio anche con mezzi telematici ed informatici.
Le sedute sono valide,in prima convocazione,con la presenza del 50% più 1 dei soci che ne hanno diritto,e,in seconda convocazione con qualunque numero di presenti.
Tra la prima e la seconda convocazione deve esserci un intervallo di almeno ventiquattro (24) ore.
Le decisioni sono assunte col voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Per le decisioni in materia di modifica dello Statuto o di scioglimento dell’Associazione è richiesta la presenza di almeno tre quarti dei Soci aventi diritto ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Le decisioni del Consiglio Direttivo,dell’Assemblea ed i bilanci consuntivi devono essere verbalizzati e ne deve essere resa possibile l’immediata conoscenza per tutti i Soci.
Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente che stabilisce l’ordine del giorno.
Le sedute del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza di almeno la metà più uno dei componenti e le decisioni,sono assunte a maggioranza dei presenti.
In caso di parità di voti è determinante il voto del Presidente.
I consiglieri assenti ingiustificati per tre sedute consecutive,su proposta del Presidente,sono dichiarati decaduti dalla carica dietro decisione del Consiglio Direttivo stesso.
I Consiglieri decaduti sono surrogati immediatamente dal Consiglio Direttivo che provvede con i primi non eletti.
MEZZI FINANZIARI E PATRIMONIALI
Art.11)L’Associazione trae i suoi mezzi finanziari per il funzionamento e per il perseguimento dei fini statutari:
- dalle quote sociali di cui all’articolo 6;
- dagli altri contributi dei Soci di cui all’articolo 9;
- dai versamenti dei partecipanti a manifestazioni ed altre iniziative dell’Associazione – dalle economie di bilancio degli esercizi precedenti;
- da ogni eventuale contributo,lascito o donazione di enti o privati che intendono sostenere l’Associazione per il perseguimento dei fini statutari.
Le disponibilità derivanti dai suddetti mezzi finanziari,detratte le obbligazioni sociali,eventuali riserve costituite,i beni e le attrezzature eventualmente acquistate o pervenute in proprietà all’Associazione,costituiscono il patrimonio dell’Associazione.
Art.12)E’fatto assoluto divieto di distribuire,anche in modo indiretto,utili avanzi di gestione,fondi,riserve o capitale,durante la vita dell’Associazione,salvo che ciò non sia imposto dalla legge;
Art.13)In caso di scioglimento,per qualsiasi causa,il patrimonio dell’Associazione dovrà obbligatoriamente essere devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità sentito l’organismo di controllo di cui alla legge 662/96;
Art.14)La quota è intrasmissibile.
La stessa non è rivalutabile;
RINVIO
Art.15)Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa rinvio alla normativa vigente in materia di associazioni.