C.C.C.
Centro di Coordinamento dei Calabrogreci
K.S.G.K.
Kèntro Sinergasìa ton Grèco tis Kalavrìa”,
K.S.G.K.
Keéntro Shnergasiéav ton Gkraiékwn thv Kalabriéav
CONVENZIONE PER L’ATTUAZIONE DI UN COMITATO
INTEGRATO TERRITORIALE DELLE ASSOCIAZIONI IMPEGNATE PER LA VALORIZZAZIONE DELLA CULTURA GRECO-CALABRA
INIZIATIVA FUNZIONALE ALLA REALIZZAZIONE DELLA FONDAZIONE
“ELLENISMO MEDITERRANEO, SICILIA-MAGNA GRECIA”
L’anno Duemilasette, il giorno 22 del mese di novembre nella Biblioteca Comunale di Bova Marina
TRA
L’Associazione Culturale CUMELCA di Melito P. S. in persona del Presidente Giuseppe Zindato, domiciliato per la sua carica presso la sede sita in Via Turati, 84 – Melito P.S. (RC) il quale interviene nel presente atto in forza della delibera consiliare del 10.12.2005;
L’Associazione Culturale “Centro Studi Grecofono” di Reggio Calabria nella persona del Presidente Prof. Antonio Rodà domiciliato per la sua carica presso la sede sita in Via Fondo Chiantella, 51 – 89128 Reggio Calabria (RC) il quale interviene nel presente atto in forza della delibera consiliare n. 75 del 15 dicembre 2005;
L’Associazione Culturale “ODISSEAS” con il Gruppo musicale “Megali Ellada” nella persona del Presidente prof. Filippo Violi domiciliato per la sua carica presso la sede sita in Via Fondo Vena, 1 – 89035 Bova Marina (RC) il quale interviene nel presente atto in forza della delibera del 15 dicembre 2005;
L’UTE-TEL-B (Università per la Terza Età per il Tempo Libero della Bovesia – Area Ellenofona) di Bova Marina in persona del Presidente prof. Elio Cotronei domiciliato per la sua carica presso la sede sita in Corso Umberto I, 23 B – 89035 Bova Marina (RC) il quale interviene nel presente atto in forza della delibera.del 15 dicembre 2005;
L’Associazione Culturale CRIG (Comitato per le Relazioni Internazionali e per i Gemellaggi) di Bova Marina in persona del Presidente Prof. Elio Cotronei domiciliato per la sua carica presso la sede sita in Corso Umberto I, 23 D – 89035 Bova Marina (RC) il quale interviene nel presente atto in forza della decisione collettiva del 15 dicembre 2005;
La Cooperativa grecanica “TO ARGALIO” di Bova Marina in persona del Presidente Laura Crisopulli domiciliato per la sua carica presso la sede sita in Via Fondo Vena – 89035 Bova Marina (RC) il quale interviene nel presente atto in forza della delibera assembleare del 15 dicembre 2005;
L’Associazione Culturale “ASSOCIAZIONE” di Reggio Calabria in persona del Presidente Luigi De Franco domiciliato per la sua carica presso la sede sita in via Foro Boario, 2 – 89133 Reggio Calabria (RC) il quale interviene nel presente atto in forza della delibera consiliare del 10.12.2005;
Il Centro Culturale “ASTRID” di Bova Marina. in persona del Presidente Prof. Salvatore Dieni domiciliato per la sua carica presso la sede sita in Via Hermada, 22 – 89035 Bova Marina(RC) il quale interviene nel presente atto in forza della delibera consiliare del 2007;
L’Associazione Culturale “APODIAFAZZI”.di Bova.in persona del Presidente Dott. Carmelo Nucera domiciliato per la sua carica presso la sede sita in Via Vescovado – 89033 Bova (RC) il quale interviene nel presente atto in forza della delibera consiliare del 2007;
L’Associazione Culturale “I CHORA” .di Bova .in persona del Presidente Annamaria Petronio domiciliato per la sua carica presso la sede sita in Via S. Spirito, 22 – 89033 Bova (RC) il quale interviene nel presente atto in forza della delibera consiliare del 2007;
L’Associazione di ricerca di canti e balli dell’Area Grecanica “EURITO” di Bova Marina in persona del Presidente Pasquale Carpentieri domiciliato per la sua carica presso la sede sita in Via Udine,17 – 89035 Bova Marina (RC) il quale interviene nel presente atto in forza della delibera consiliare del 2007;
Il CIRCOLO CULTURALE PALEAGHENEA di Roghudi in persona del Presidente Dott. Mario Maesano domiciliato per la sua carica presso la sede in Via Mazzini s.n.c. – 89060 Roghudi il quale interviene in forza della delibera consiliare del 20.11.2007
PREMESSO
CHE l’iniziativa in oggetto comprende e vuole trattare tutti gli aspetti della minoranza linguistica dei greci di Calabria e in special modo quelli linguistici, culturali, storici, artigianali, socio – economici e di ricerca,
CHE è stata promossa l’iniziativa in questione dal Presidente dell’Associazione Cum.El.Ca. (per l’incessante e qualificato lavoro portato avanti sin dalla sua costituzione, perché la minoranza linguistica è radicata al suo interno e per essere i suoi aderanti tutti grecofoni e conoscitori della cultura e della tradizione stessa) e dell’Associazione degli impiegati della Cassa di Risparmio Greca denominata Greek Posta Saving Bank,
per pervenire con le Associazioni, in prevalenza, dell’Area Grecanica alla formazione di un comitato delle associazioni impegnate per la valorizzazione della cultura greco-calabra, tappa verso la creazione di una Fondazione, per poter usufruire di finanziamenti di progetti con valenza anche socio – economica.
In particolar modo è intenzione della suddetta Fondazione, investire in joint – venture nel settore linguistico, del turismo di qualità, dei prodotti tipici, nel settore informatico, in quello dei beni culturali, delle infrastrutture e nel settore sociale, della promozione e valorizzazione culturale anche con strumenti di finanza etica, preservando così la salvaguardia dell’intero patrimonio grecanico che è patrimonio dell’umanità ed aprendo nuovi orizzonti di reciproco scambio.
Il Comitato prende il nome di “Centro di Coordinamento dei Calabrogreci”, in sigla “C.C.C.”,
in greco – calabro “Kèntro Sinergasìa ton Grèco tis Kalavrìa”, in sigla “K.S.G.K.”,
in neogreco “Keéntro Shnergasiéav ton Gkraiékwn thv Kalabriéav”, in sigla “K.S.G.K.”.
CONSIDERATO
CHE la positiva esperienza di concertazione fra le associazioni impegnate per la valorizzazione della cultura greco-calabra ha fatto emergere l’opportunità di definire modalità e strumenti organizzativi comuni in grado di accompagnare il processo di programmazione per lo sviluppo dell’Area grecanica, anche attraverso un continuativo e durevole coordinamento operativo;
CHE la strutturazione di organi operativi comuni favorirebbe, anche tramite un’intensa attività di animazione territoriale, la corretta, armonica e tempestiva realizzazione delle attività delle Associazioni, oltre che le attività di monitoraggio e controllo ad essa connesse, con una crescita di efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa locale;
CHE con la gestione accentrata di programmi di sviluppo e di altri servizi, si avvia a livello locale un percorso di crescita comune finalizzato, nel medio – lungo periodo, alla definizione di una nuova identità d’area, capace di rispondere più agevolmente alle difficoltà riscontrate, e di innescare con maggiore determinazione alcuni processi di sviluppo sostenibile;
SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE:
Art. 1 – Oggetto e finalità della Convezione.
La premessa costituisce parte integrante del presente atto.
La presente Convenzione crea i presupposti per la realizzazione della Fondazione destinata alla valorizzazione della cultura greco-calabra, di cui in premessa, e disciplina gli organismi chiamati a programmare, attuare e gestire attività e progetti.
Al fine di favorire la piena applicazione dei principi di concentrazione ed integrazione, gli organismi responsabili dell’attuazione dei progetti agiscono in sinergia, definendo linee operative comuni ad una gestione unitaria, condivisa e coerente con il progetto promosso dal comitato, ed approvato dalla Fondazione Ellenismo del Mediterraneo, Sicilia – Magna Grecia.
La presente convenzione, al fine di assicurare una pronta ed efficiente operatività della struttura organizzativa di attuazione del progetto, costituisce l’Ufficio di Coordinamento e Gestione del Comitato.
Ai sensi e per gli effetti della presente Convenzione, pertanto, per Ufficio di coordinamento e Gestione deve intendersi la struttura affidataria dell’esercizio accentrato, in luogo delle Associazioni stipulanti, di attività, funzioni, compiti, operazioni relative al coordinamento, all’attuazione ed alla gestione del comitato alle condizioni e nei limiti di quanto stabilito nel presente atto.
Art. 2 – Organismi del Comitato.
All’attuazione e gestione del Comitato partecipano tutte le Associazioni con i Presidenti o i loro delegati che costituiscono il Comitato che cura ogni forma di iniziativa inerente al progetto Fondazione Ellenismo del Mediterraneo, Sicilia – Magna Grecia.
Art. 3 – Il Presidente del Comitato
Al Presidente del comitato, che nella fase iniziale è il presidente o suo delegato dell’Associazione capo fila Cum.El.Ca. è attribuito l’esercizio di ogni iniziativa necessaria ed opportuna ad assicurare l’efficiente ed efficace attuazione del Comitato e di tutti gli atti di indirizzo a tal fine adottati dalle Associazioni.
In particolare, il Presidente del Comitato:
Art. 4 – L’Ufficio di coordinamento e gestione del Comitato.
Per il raggiungimento delle finalità di cui all’art. 1, il comitato o l’Ufficio di coordinamento e Gestione del Comitato medesimo esercita tutte quelli funzioni che, con la stipula della presente Convezione, vengono ad esso conferite da ciascuna Associazione.
L’Ufficio di coordinamento e gestione del Comitato ha sede presso l’Associazione Cum.El.Ca. Via F. Turati, 84 presso la Comunità Montana Versante Jonico Meridionale Capo Sud di Melito Porto Salvo. L’Ufficio di coordinamento del Comitato e Gestione cura direttamente gli adempimenti contabili e finanziari e, nel rispetto delle direttive impartite dal Presidente del Comitato, esercita le seguenti funzioni:
a) Coordinamento
L’Ufficio di coordinamento e gestione del Comitato assume il coordinamento delle attività amministrative e tecniche relativi all’attuazione del Comitato, al fine di assicurare l’attuazione armoniosa e coordinata delle operazioni, nel rispetto del progetto promosso dalle associazioni impegnate per la valorizzazione della cultura greco-calabra ed approvato dalla Fondazione Ellenismo del Mediterraneo – Magna Grecia.
L’Ufficio di Coordinamento e Gestione del Comitato, pertanto, diviene l’unico interlocutore tecnico della Fondazione.
b) Programmazione locale
L’Ufficio di coordinamento e gestione promuove la programmazione di ulteriori operazioni del Comitato – definite e predisposte sulla base di meccanismi di risparmio delle risorse finanziarie, (per esempio dovuti ai ribassi d’asta) o dell’accesso ad ulteriori finanziamenti precedentemente non previsti (ad esempio la “premialità”).
c) Monitoraggio e quadrature
In base alle necessità dichiarate della Fondazione ed agli strumenti da essa adottati per l’implementazione e la gestione del sistema del monitoraggio e rendicontazione, l’Ufficio di Coordinamento e Gestione acquisisce tutti gli elementi conoscitivi utili puntuali alla realizzazione del monitoraggio fisico, finanziario e procedurale, nonché della rendicontazione delle diverse operazioni attuate direttamente dal Comitato, organizzando e gestendo, sulla base delle indicazioni della Fondazione, un apposito procedimento amministrativo (schede di monitoraggio, manuali di rendicontazione delle spese, implementazione delle piste di controllo, utilizzo dell’applicativo di Gestione informatizzata delle procedure …) che permetta un’agevole raccolta, sistematizzazione ed invio dei dati alla Fondazione.
d) Informazione ed assistenza tecnica ai destinatari degli interventi
Rientrano in tali funzioni le azioni di:
accompagnamento dei progetti alle Associazione firmatarie per gli interventi finalizzati al
potenziamento delle infrastrutture e dei servizi pubblici progettati attraverso il Comitato;
coordinamento ed assistenza ai soggetti privati nell’elaborazione delle proposte progettuali
e delle relative domande di aiuto;
l’avvio di sportelli informativi e di attività di sensibilizzazione nell’Area grecanica.
e) Divulgazione e pubblicizzazione
L’Ufficio di coordinamento e gestione del Comitato avvia iniziative di divulgazione e pubblicizzazione per la promozione dell’idea strategica e delle operazioni del Comitato in
particolare, è compito dell’Ufficio la progettazione e realizzazione di un piano integrato di comunicazione finalizzato alla conoscenza, divulgazione e promozione dei risultati del Comitato.
Art. 6 – Il Responsabile dell’Ufficio di Coordinamento e gestione del Comitato.
Il Responsabile dell’ufficio di Coordinamento e Gestione del Comitato che assume la carica di Presidente gestisce, organizza, coordina ed assume la responsabilità di tutte le attività di carattere amministrativo, contabile, procedurale e tecnico dell’Ufficio finalizzate alla realizzazione del Comitato.
Al Responsabile dell’ufficio di Coordinamento e Gestione del Comitato sono attribuiti i seguenti compiti:
a) Impartire le direttive ed attuarle, tramite L’Ufficio di coordinamento e gestione del Comitato;
b) dirigere e coordinare tutte le attività dell’ufficio di Coordinamento e Gestione del Comitato;
c) curare sulla base delle linee guida della Fondazione le eventuali proposte di modifica da apportare al Comitato;
d) istruire ed indirizzare le azioni di sistema di accompagnamento relative al Comitato;
e) assicurare unità di indirizzo alle funzione pubbliche affidate all’ufficio di Coordinamento e Gestione del Comitato; nonché vigilare sul rispetto delle indicazioni contenenti nello statuto della Fondazione e nel suo complemento di programmazione da parte dei soggetti beneficiari ed attuatore degli interventi;
f) coordinare le attività di monitoraggio, rendicontazione e valutazione interna relativa all’attuazione del Comitato;
g) adottare, nel rispetto della massima trasparenza ed unità d’intenti, ogni iniziativa utile al buon esito dei progetti.
Art. 7 – Obblighi e garanzie delle Associazione stipulanti.
Le forme di consultazione fra le Associazione stipulanti sono quelli stabilite dalla Convenzione per la proposta e Gestione del Comitato, richiamata in premessa.
Le Associazione stipulanti, si obbligano a rispettare i cronogrammi procedurali del Comitato fissati dalla Fondazione a dare attuazione negli ambiti di rispettiva competenza, alle determinazione assunte dal Presidente del Comitato, in riferimento alle funzioni ad esso affidate.
Le Associazione stipulanti, garantiscono di provvedere alla consegna dei documenti occorrenti ai fini del normale svolgimento degli organismi del Comitato, inoltre per i procedimenti riguardanti l’attuazione del programma, per garantire lo svolgimento delle funzione affidate.
Art. 8 – Durata, recesso e risoluzione
La presente convenzione, dura sino alla completa attuazione del progetto, con decorrenza dalla data della firma di sottoscrizione della stessa e con scadenza massima definita al 30/10/2015, e potrà essere rinnovata con successivi appositi provvedimenti adottati dalle singole Associazioni che vi aderiscono.*
Si intende prorogata fino al 30/10/2015 la Convenzione per la proposta e gestione del comitato, di cui la presente Convenzione è parte integrante.
La risoluzione della presente Convenzione, è ammessa con delibera approvata dalla maggioranza dei componenti della Conferenza dei Presidenti delle Associazioni .
Art. 9 – Qualora si voglia registrare l’atto
Le spese di registrazione del presente atto, da registrare a tassa fissa a norma del DPR 26/04/1986, n. 131, sono ripartite in parti uguali.
Letto confermato e sottoscritto.
1. Il Signor Giuseppe Zindato legale rappresentante
dell’Associazione CUMELCA
2. Il Signor Antonio Rodà legale rappresentante
dell’Associazione CENTRO STUDI GRECOFONO
3. Il Signor Filippo Violi legale rappresentante
dell’Associazione ODISSEAS
4. Il Signor Elio Cotronei legale rappresentante
dell’Associazione UTE-TEL-B
5. Il Signor Elio Cotronei legale rappresentante
dell’Associazione CRIG
6. La signora Laura Crisopulli legale rappresentante
dell’Associazione TO ARGALIO
7. Il Signor Luigi De Franco legale rappresentante
dell’Associazione “ASSOCIAZIONE”
8. Il Signor Salvatore Dieni legale rappresentante
dell’Associazione ASTRID
9. Il Signor Carmelo Nucera legale rappresentante
dell’Associazione APODIAFAZZI
10. La Signora Annamaria Petronio legale rappresentante
dell’Associazione I CHORA
11. Il Signor Pasquale Carpentieri legale rappresentante
dell’Associazione EURITO
12. Il Signor Mario Maesano legale rappresentante
del Circolo Paleaghenea
* Si prevede che la Convenzione duri almeno fino alla fine del progetto, anche se è auspicabile un prolungamento della stessa al fine di creare nella Grecanica un organismo permanente che possa agilmente fungere da catalizzatore per la realizzazione di programmi e progetti di sviluppo territoriale. Si rammenta in ogni modo che, non potendo definire una Convenzione a tempo indeterminato, la scadenza della stessa dovrà essere comunque chiarita.
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