<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Paleaghenea &#187; gli</title>
	<atom:link href="http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/tag/gli/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it</link>
	<description>Circolo Culturale Paleaghenea</description>
	<lastBuildDate>Sun, 10 Jan 2010 03:10:33 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>“ PROGETTO Kerò”.</title>
		<link>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2010/01/10/%e2%80%9c-progetto-kero%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2010/01/10/%e2%80%9c-progetto-kero%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 10 Jan 2010 03:03:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Paleaghenea]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti Associativi]]></category>
		<category><![CDATA[alla]]></category>
		<category><![CDATA[apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[area]]></category>
		<category><![CDATA[artistico]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[attraverso]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[carattere]]></category>
		<category><![CDATA[che]]></category>
		<category><![CDATA[corsi]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[CULTURALE]]></category>
		<category><![CDATA[culturali]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[della]]></category>
		<category><![CDATA[delle]]></category>
		<category><![CDATA[DI REALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[diffusione]]></category>
		<category><![CDATA[DON DOMENICO]]></category>
		<category><![CDATA[E RISULTATI]]></category>
		<category><![CDATA[gli]]></category>
		<category><![CDATA[grecanica]]></category>
		<category><![CDATA[Greci]]></category>
		<category><![CDATA[Grecia]]></category>
		<category><![CDATA[greco]]></category>
		<category><![CDATA[identità]]></category>
		<category><![CDATA[Kerò]]></category>
		<category><![CDATA[letterario]]></category>
		<category><![CDATA[lingua]]></category>
		<category><![CDATA[linguistico]]></category>
		<category><![CDATA[musicale]]></category>
		<category><![CDATA[nel]]></category>
		<category><![CDATA[nell]]></category>
		<category><![CDATA[Organizzare]]></category>
		<category><![CDATA[ormai]]></category>
		<category><![CDATA[paesi]]></category>
		<category><![CDATA[patrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[Per]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[promuovere]]></category>
		<category><![CDATA[propone]]></category>
		<category><![CDATA[realizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[risorse]]></category>
		<category><![CDATA[Roccaforte]]></category>
		<category><![CDATA[Roghudi]]></category>
		<category><![CDATA[Scambio]]></category>
		<category><![CDATA[sito]]></category>
		<category><![CDATA[storico]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizioni]]></category>
		<category><![CDATA[una]]></category>
		<category><![CDATA[valori]]></category>
		<category><![CDATA[valorizzare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/?p=225</guid>
		<description><![CDATA[“ PROGETTO Kerò”.

Il progetto “Kerò ” , si propone di promuovere  la  diffusione dei valori culturali , a carattere storico , umanistico , letterario , etnico , artistico , musicale , mediante conferenze , seminari , convegni , concorsi , corsi di apprendimento della linguua, premi , mostre , fiere , spettacoli pubblici , visite [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong><em><span style="text-decoration: underline;">“ PROGETTO Kerò”.</span></em></strong></p>
<p align="center"><img class="alignnone size-full wp-image-226" title="Logo Paleaghenea" src="http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/wp-content/uploads/2010/01/Logo-Paleaghenea1.JPG" alt="Logo Paleaghenea" width="168" height="142" /></p>
<p>Il progetto <em>“<span style="text-decoration: underline;">Kerò</span> ” ,</em> si propone di promuovere  la  diffusione dei valori culturali , a carattere storico , umanistico , letterario , etnico , artistico , musicale , mediante conferenze , seminari , convegni , concorsi , corsi di apprendimento della linguua, premi , mostre , fiere , spettacoli pubblici , visite guidate alla vecchia Roghudi e Roccaforte del Greco.</p>
<p>L’Associazione Culturale “Paleghenèa”, che opera nel territorio regionale, nazionale e internazionale, ha, nell’ambito delle sue finalità statutarie, lo scopo di valorizzare le risorse linguistiche della minoranza grecocalabra, in un rapporto equilibrato con la cultura e l&#8217;ambiente, inteso come complesso universo nel quale interagiscono patrimonio musicale, linguistico, storia, cultura e tradizioni, stimolando così i giovani a riappropriarsi di una identità culturale perduta ormai da secoli. Per questo motivo l’Associazione intende avviare un progetto di scambio culturale tra i paesi della grecità calabrese e della Grecia.<em> </em></p>
<p>Il progetto si propone , infine , di portare nelle case degli utenti del sito <a href="http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/">www.paleaghenea.areagrecanica.it</a>,  letteralmente il suono della nostra lingua.</p>
<p align="center"><strong><span style="text-decoration: underline;">In particolare il progetto si propone di:</span></strong><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p>a)     Redigere e  pubblicare una serie di documenti inerenti al patrimonio  storico, artistico , culturale e linguistico greco-calabro , nonché di un libro sulla Cultura e tradizione dell’area grecanica, di un Dvd e un di commento sulla legge 482 del 1999;</p>
<p> b)   Mantenere un laboratorio artistico-artigianale volto a valorizzare l’immagine dell’antico borgo di Roghudi e Roccaforte del Greco e un laboratorio di cucito e delle rifiniture attinente alla cultura dei greci di calabria;</p>
<p>c)    Organizzare “Il Premio letterario “Paleaghenea” , “Il Premio Vincenzo Restagno e Don Domenico Spanò. Manifestazioni ormai organizzate da più anni.</p>
<p>d)   Organizzare attività sportive a carattere dilettantistico, con possibilità di interagire e gareggiare con gruppi similari dei paesi dell’Area Grecanica;</p>
<p>e)    Organizzare corsi di apprendimento della lingua greco-calabra.</p>
<p><strong> I partecipanti dovranno essere in grado di svolgere:</strong></p>
<p>-        insegnamento della lingua greca di Calabria;</p>
<p>-        attività di traduzione dei testi dal greco-calabro all’italiano e dall’italiano al greco-calabro;</p>
<p>-        promozione della relativa cultura greco-calabra;</p>
<p align="center"><strong>Gli insegnati  e i tutor del corso saranno retribuiti attraverso la stipula di un </strong><strong>CONTRATTO DI COLLABORAZIONE OCCASIONALE.</strong></p>
<p>f)     Realizzazione di nuovo sito web  <a href="http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/">www.paleaghenea.areagrecanica.it</a></p>
<p> g)    Scambio Culturale con la Grecia e gemellaggio con Zante, come in allegato.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI:</span></strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;">Ci si  propone</span> di mettere in pratica alcuni principi base europei come l’uguaglianza, il multiculturalismo ed il plurilinguismo, di promuovere le relazioni tra i paesi vicini, come Italia-Grecia o Italia attraverso la diffusione del patrimonio linguistico &#8211; culturale dell’area .</li>
<li>Realizzazione, in forza di un’azione di coordinamento organizzativo con il coinvolgimento di soggetti che a vario titolo operano sul territorio denominato area grecanica, di un’azione sistemica tesa, per il tramite della conoscenza della legge 482/99 e di quanto ad essa connesso, a motivare le persone partecipanti ai corsi di lingua minoritaria, ai fini del superamento del senso di isolazionismo, ma soprattutto a proseguire e “completare” il lavoro di formazione e avvicinamento culturale dei soggetti coinvolti, nella condivisione con gli stessi degli elementi caratterizzanti l&#8217;identità storico-culturale dei greci di Calabria;</li>
<li>Creare nel sito associativo una sezione audio, offrendo all’utente del sito la possibilità di ascoltare e leggere delle poesie in lingua greco-calabra;</li>
<li> Attivare un servizio composito, che offra ai bambini e ai ragazzi di Roccaforte del Greco e Roghudi, l&#8217;opportunità di sperimentare percorsi di crescita creativa, attraverso il gioco e le varie attività creative;</li>
<li>Promuovere e favorire la conoscenza e la diffusione dei valori culturali;</li>
<li>Stimolare nei cittadini la cultura musicale con particolare riferimento a quella legata alle tradizioni dei greci di calabria;</li>
<li>Stimolare , promuovere e sostenere gli scambi culturali con la Grecia.</li>
</ul>
<p> </p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">DESTINATARI:</span></strong></p>
<p> </p>
<p>          <strong>I cittadini residenti nell’Area Grecanica.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">TEMPI DI REALIZZAZIONE:</span></strong></p>
<p>          <strong>12 mesi. </strong><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong>SCHEDA finanziaria del PROGETTO</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>COSTI PREVISTI:</strong></p>
<p> </p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="650"><strong>Materiali e beni di consumo, acquisto e/o noleggio attrezzature</strong></td>
<td width="153"><strong>€  4.000,00</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="650"><strong>Scambi culturali e gemellaggi</strong></td>
<td width="153"><strong>€ 28.000,00</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="650"><strong>Altro<em> allestimento spazi</em></strong></td>
<td width="153"><strong>€   1.000,00</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="650"> </td>
<td width="153"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="650"><strong>Collaborazioni</strong></td>
<td width="153"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="650">Compensi per relatori /artisti /musicisti etc.</td>
<td width="153"><strong>€  5.000,00</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="650">Eventuali rimborsi spese per relatori /artisti /musicisti etc.</td>
<td width="153"><strong>€  1.500,00</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="650">Spese per eventuali traduzioni</td>
<td width="153"><strong>€  3.000,00</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="650">Altro <em> personale organizzazione </em></td>
<td width="153"><strong>€  2.000,00</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="650"> </td>
<td width="153"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="650"><strong>Comunicazione* </strong><em>)</em></td>
<td width="153"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="650">Realizzazione manifesti / inviti / pieghevoli/libri</td>
<td width="153"><strong>€ 4.000,00</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="650">Pubblicità (quotidiani, periodici, radio, TV, mailing , sito)</td>
<td width="153"><strong>€ 1.500,00</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="650"><em> </em></td>
<td width="153"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="650"><strong>Risorse del Circolo pari a euro 13.000,00</strong></td>
<td width="153">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</td>
</tr>
<tr>
<td width="650"><strong>Totale spesa prevista</strong></td>
<td width="153"><strong>€ 50.000,00</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong>IL PRESIDENTE</strong></p>
<p align="center"><strong>Dott. Mario Maesano</strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2010/01/10/%e2%80%9c-progetto-kero%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>II edizione del premio letterario PALEAGHENEA 2010</title>
		<link>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/12/18/ii-edizione-del-premio-letterario-paleaghenea-2010/</link>
		<comments>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/12/18/ii-edizione-del-premio-letterario-paleaghenea-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Dec 2009 12:24:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Avvisi e Comunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Paleaghenea]]></category>
		<category><![CDATA[Premi]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Letterario Paleaghenea]]></category>
		<category><![CDATA[areagrecanica]]></category>
		<category><![CDATA[Art]]></category>
		<category><![CDATA[bando]]></category>
		<category><![CDATA[CIRCOLO]]></category>
		<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[consultare]]></category>
		<category><![CDATA[della]]></category>
		<category><![CDATA[delle]]></category>
		<category><![CDATA[denaro]]></category>
		<category><![CDATA[edizione]]></category>
		<category><![CDATA[entro]]></category>
		<category><![CDATA[Euro]]></category>
		<category><![CDATA[G. Mazzini]]></category>
		<category><![CDATA[Giuria]]></category>
		<category><![CDATA[gli]]></category>
		<category><![CDATA[indirizzo]]></category>
		<category><![CDATA[letterario]]></category>
		<category><![CDATA[libero]]></category>
		<category><![CDATA[lingua]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Maesano]]></category>
		<category><![CDATA[Marzo]]></category>
		<category><![CDATA[medesimo]]></category>
		<category><![CDATA[nel]]></category>
		<category><![CDATA[Non]]></category>
		<category><![CDATA[paleghenea]]></category>
		<category><![CDATA[partecipare]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[Per]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[premiazione]]></category>
		<category><![CDATA[Premio]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicato]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicazione]]></category>
		<category><![CDATA[qui]]></category>
		<category><![CDATA[quota]]></category>
		<category><![CDATA[ricordare]]></category>
		<category><![CDATA[Roghudi]]></category>
		<category><![CDATA[sabato]]></category>
		<category><![CDATA[scadenza]]></category>
		<category><![CDATA[seguito]]></category>
		<category><![CDATA[Sezione]]></category>
		<category><![CDATA[Sezioni]]></category>
		<category><![CDATA[singola]]></category>
		<category><![CDATA[sono]]></category>
		<category><![CDATA[spedire]]></category>
		<category><![CDATA[sufficiente]]></category>
		<category><![CDATA[tassativa]]></category>
		<category><![CDATA[tema]]></category>
		<category><![CDATA[tutto]]></category>
		<category><![CDATA[verrà]]></category>
		<category><![CDATA[vincitore]]></category>
		<category><![CDATA[www]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/?p=208</guid>
		<description><![CDATA[II edizione del premio letterario PALEAGHENEA 2010 
 
www.paleghenea.areagrecanica.it
 
 
Per partecipare al concorso è sufficiente consultare il bando pubblicato qui di seguito e ricordare di spedire tutto entro la scadenza tassativa di Sabato  13 Marzo 2010.
   
Montepremi Euro 400
Sezione “A”  Euro 200
Sezione “B”  Euro 100
Sezione “C”  Euro 100 
In palio la pubblicazione nelle nostre collane.
 
Art. 1 &#8211; Sezioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>II edizione del premio letterario PALEAGHENEA 2010</strong><strong> </strong></p>
<p> <img class="alignnone size-full wp-image-209" title="Paleaghenea" src="http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/wp-content/uploads/2009/12/Paleaghenea.gif" alt="Paleaghenea" width="160" height="157" /></p>
<p align="center"><strong>www.paleghenea.areagrecanica.it</strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p> </p>
<p>Per partecipare al concorso è sufficiente consultare il bando pubblicato qui di seguito e ricordare di spedire tutto entro la scadenza tassativa di <strong>Sabato  13 Marzo 2010.</strong></p>
<p>   </p>
<p><strong>Montepremi</strong> <strong>Euro 400</strong></p>
<p>Sezione “A”  Euro 200</p>
<p>Sezione “B”  Euro 100</p>
<p>Sezione “C”  Euro 100 <em></em></p>
<p><em>In palio la pubblicazione nelle nostre collane.</em></p>
<p> </p>
<p><strong>Art. 1 &#8211; Sezioni </strong></p>
<p>Sono previste quattro sezioni:</p>
<p>a. Poesia singola a tema libero in lingua greco-calabra</p>
<p>b. Poesia singola a tema libero in lingua dialettale calabrese</p>
<p>c. Opera di narrativa a tema libero (romanzo o raccolta di racconti in lingua</p>
<p> greco-calabra).</p>
<p> </p>
<p><strong>Art.2 &#8211; Giuria </strong></p>
<p>La giuria, presieduta dal Prof. Salvino Nucera, è composta dai componenti della Giuria premi del medesimo sodalizio.</p>
<p> </p>
<p><strong>Art. 3 &#8211; Selezione  </strong></p>
<p>Per ognuna delle 3 sezioni verrà selezionato, a giudizio insindacabile della giuria, il vincitore che sarà designato nel corso della serata di premiazione.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><strong>Art. 4 &#8211; Premiazione </strong></p>
<p>La premiazione si svolgerà nel mese di 13 Marzo 2010<strong> </strong>presso il Centro Ellenofono di Roghudi Nuovo sito in via G. Mazzini . </p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Art. &#8211; 5 Premi </strong></p>
<p>Per ogni  sezione , verrà scelto un unico vincitore,  il premio consisterà nella Attestato di vincitore assoluto delle sezioni, di un premio in denaro e la pubblicazione nell&#8217;antologia del premio. Il premio in denaro, verrà erogato entro sei mesi dalla premiazione, dietro richiesta dei vincitori.</p>
<p> </p>
<p><strong>Art. 6 &#8211; Modalità di partecipazione </strong></p>
<p>Gli autori devono inviare i dattiloscritti, in unica copia (allegando un curriculum da cui emerga nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico ed eventuale e-mail) entro il termine improrogabile di<strong> </strong><strong>Sabato  13 Marzo 2010</strong>.(Non farà fede il timbro postale), al seguente indirizzo: <strong><em>CIRCOLO CULTURALE PALEAGHENEA Via G. Mazzini s.n.c. – 89060 Roghudi (RC), oppure all’indirizzo di posta elettronica: </em></strong><strong><em>paleaghenea@virgilio.it</em></strong><em></em></p>
<p>Come quota di partecipazione sono richiesti <strong>30 Euro </strong><strong>per le spese di</strong><strong> </strong><strong>organizzazione</strong><strong> </strong><strong>e di segreteria</strong><strong> </strong>da versare mediante , <strong> bonifico intestato al medesimo circolo, IBAN:</strong><strong> IT71E0103081440000000847034</strong> .</p>
<p>La quota dà diritto a partecipare solo ad una delle sezioni.</p>
<p> </p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Art. 7 </strong></p>
<p>La partecipazione al premio comporta automaticamente l&#8217;accettazione di tutti gli articoli del presente Regolamento.</p>
<p> </p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Art. 8 </strong></p>
<p>I manoscritti inviati non verranno restituiti .</p>
<p> </p>
<p><strong>Art. 9 </strong></p>
<p>I partecipanti al premio accettano il trattamento dei propri dati personali ai sensi del Decreto legislativo 196/2003 e successive modifiche e integrazioni.</p>
<form enctype="application/x-www-form-urlencoded" method="get">
<form></form>
</form>
<form enctype="application/x-www-form-urlencoded" method="get"></form>
<form enctype="application/x-www-form-urlencoded" method="get"></form>
<form enctype="application/x-www-form-urlencoded" method="get"></form>
<form enctype="application/x-www-form-urlencoded" method="get"></form>
<p> </p>
<p> </p>
<p align="center"><strong>IL PRESIDENTE</strong></p>
<p align="center"><strong>Dott. Mario Maesano</strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/12/18/ii-edizione-del-premio-letterario-paleaghenea-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Convenzione col C.C.C.</title>
		<link>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/12/14/convenzione-col-c-c-c/</link>
		<comments>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/12/14/convenzione-col-c-c-c/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 19:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Paleaghenea]]></category>
		<category><![CDATA[Al]]></category>
		<category><![CDATA[Al Presidente]]></category>
		<category><![CDATA[alla]]></category>
		<category><![CDATA[alle]]></category>
		<category><![CDATA[amministrativa]]></category>
		<category><![CDATA[anche]]></category>
		<category><![CDATA[area]]></category>
		<category><![CDATA[Art]]></category>
		<category><![CDATA[assicurare]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[attuazione]]></category>
		<category><![CDATA[che]]></category>
		<category><![CDATA[COMITATO]]></category>
		<category><![CDATA[comuni]]></category>
		<category><![CDATA[Convenzione]]></category>
		<category><![CDATA[coordinamento]]></category>
		<category><![CDATA[crescita]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[dal]]></category>
		<category><![CDATA[dalle]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[della]]></category>
		<category><![CDATA[delle]]></category>
		<category><![CDATA[E SI]]></category>
		<category><![CDATA[Ellenismo]]></category>
		<category><![CDATA[essa]]></category>
		<category><![CDATA[F. Turati]]></category>
		<category><![CDATA[finalità]]></category>
		<category><![CDATA[fine]]></category>
		<category><![CDATA[fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[funzioni]]></category>
		<category><![CDATA[gestione]]></category>
		<category><![CDATA[gli]]></category>
		<category><![CDATA[Grecia]]></category>
		<category><![CDATA[locale]]></category>
		<category><![CDATA[Magna]]></category>
		<category><![CDATA[Mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[monitoraggio]]></category>
		<category><![CDATA[Montana]]></category>
		<category><![CDATA[nel]]></category>
		<category><![CDATA[operazioni]]></category>
		<category><![CDATA[organismi]]></category>
		<category><![CDATA[Per]]></category>
		<category><![CDATA[porto]]></category>
		<category><![CDATA[presente]]></category>
		<category><![CDATA[presso]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[quanto]]></category>
		<category><![CDATA[realizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[STIPULA]]></category>
		<category><![CDATA[strumenti]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio]]></category>
		<category><![CDATA[una]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/?p=197</guid>
		<description><![CDATA[C.C.C.
 Centro di Coordinamento dei  Calabrogreci 
 
K.S.G.K.
 Kèntro Sinergasìa ton Grèco tis Kalavrìa”,
 
K.S.G.K.
 Keéntro Shnergasiéav ton Gkraiékwn thv Kalabriéav 
CONVENZIONE PER L’ATTUAZIONE DI UN COMITATO 
INTEGRATO TERRITORIALE DELLE ASSOCIAZIONI IMPEGNATE PER LA VALORIZZAZIONE DELLA CULTURA GRECO-CALABRA
INIZIATIVA FUNZIONALE ALLA REALIZZAZIONE DELLA FONDAZIONE
 “ELLENISMO MEDITERRANEO, SICILIA-MAGNA GRECIA”
 
   L’anno Duemilasette, il giorno 22 del mese di novembre nella Biblioteca Comunale di Bova Marina
 
TRA
   [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="TEXT-ALIGN: center"><strong>C.C.C.</strong></p>
<p align="center"> <strong>Centro di Coordinamento dei  Calabrogreci </strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong>K.S.G.K.</strong></p>
<p align="center"><strong> Kèntro Sinergasìa ton Grèco tis Kalavrìa”,</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong>K.S.G.K.</strong></p>
<p align="center"> Keéntro Shnergasiéav ton Gkraiékwn thv Kalabriéav<strong> </strong></p>
<p align="center"><strong>CONVENZIONE PER L’ATTUAZIONE DI UN COMITATO </strong></p>
<p align="center"><strong>INTEGRATO TERRITORIALE DELLE ASSOCIAZIONI IMPEGNATE PER LA VALORIZZAZIONE DELLA CULTURA GRECO-CALABRA</strong></p>
<p align="center">INIZIATIVA FUNZIONALE ALLA REALIZZAZIONE DELLA FONDAZIONE</p>
<p align="center"> “ELLENISMO MEDITERRANEO, SICILIA-MAGNA GRECIA”</p>
<p align="center"> </p>
<p>   L’anno Duemilasette, il giorno 22 del mese di novembre nella Biblioteca Comunale di Bova Marina</p>
<p> </p>
<p align="center"><strong>TRA</strong></p>
<p>   L’Associazione Culturale CUMELCA di Melito P. S. in persona del Presidente Giuseppe Zindato, domiciliato per la sua carica presso la sede sita in Via Turati, 84 – Melito P.S. (RC) il quale interviene nel presente atto in forza della delibera consiliare del 10.12.2005;</p>
<p> </p>
<p>   L’Associazione Culturale “Centro Studi Grecofono” di Reggio Calabria nella persona del Presidente Prof. Antonio Rodà domiciliato per la sua carica presso la sede sita in Via Fondo Chiantella, 51 – 89128 Reggio Calabria (RC) il quale interviene nel presente atto in forza della delibera consiliare n. 75 del 15 dicembre 2005;</p>
<p> </p>
<p>   L’Associazione Culturale “ODISSEAS” con il Gruppo musicale “Megali Ellada” nella persona del Presidente  prof. Filippo Violi domiciliato per la sua carica presso la sede sita in Via Fondo Vena, 1 – 89035 Bova Marina (RC) il quale interviene nel presente atto in forza della delibera del 15 dicembre 2005;</p>
<p> </p>
<p>   L’UTE-TEL-B (Università per la Terza Età per il Tempo Libero della Bovesia – Area Ellenofona) di Bova Marina in persona del Presidente prof. Elio Cotronei domiciliato per la sua carica presso la sede sita in Corso Umberto I, 23 B – 89035 Bova Marina (RC) il quale interviene nel presente atto in forza della delibera.del 15 dicembre 2005;</p>
<p> </p>
<p>   L’Associazione Culturale CRIG (Comitato per le Relazioni Internazionali e per i Gemellaggi) di Bova Marina in persona del Presidente Prof. Elio Cotronei domiciliato per la sua carica presso la sede sita in Corso Umberto I, 23 D – 89035 Bova Marina (RC) il quale interviene nel presente atto in forza della decisione collettiva del 15 dicembre 2005;</p>
<p> </p>
<p>   La Cooperativa grecanica “TO ARGALIO” di Bova Marina in persona del Presidente Laura Crisopulli domiciliato per la sua carica presso la sede sita in Via Fondo Vena – 89035 Bova Marina (RC) il quale interviene nel presente atto in forza della delibera assembleare del 15 dicembre 2005;</p>
<p> </p>
<p>   L’Associazione Culturale “ASSOCIAZIONE” di Reggio Calabria in persona del Presidente Luigi De Franco domiciliato per la sua carica presso la sede sita in via Foro Boario, 2 – 89133 Reggio Calabria (RC) il quale interviene nel presente atto in forza della delibera consiliare del 10.12.2005;</p>
<p> </p>
<p>   Il Centro Culturale “ASTRID” di Bova Marina. in persona del Presidente Prof. Salvatore Dieni domiciliato per la sua carica presso la sede sita in Via Hermada, 22 &#8211; 89035 Bova Marina(RC) il quale interviene nel presente atto in forza della delibera consiliare del 2007;</p>
<p> </p>
<p>   L’Associazione Culturale  “APODIAFAZZI”.di Bova.in persona del Presidente Dott. Carmelo Nucera domiciliato per la sua carica presso la sede sita in Via Vescovado – 89033 Bova (RC) il quale interviene nel presente atto in forza della delibera consiliare del 2007;</p>
<p> </p>
<p>      L’Associazione Culturale  “I CHORA” .di Bova .in persona del Presidente  Annamaria Petronio domiciliato per la sua carica presso la sede sita in Via S. Spirito, 22  &#8211; 89033 Bova (RC) il quale interviene nel presente atto in forza della delibera consiliare del 2007;</p>
<p> </p>
<p>   L’Associazione di ricerca di canti e balli dell’Area Grecanica “EURITO” di Bova Marina in persona del Presidente  Pasquale Carpentieri domiciliato per la sua carica presso la sede sita in Via Udine,17   &#8211; 89035 Bova Marina (RC) il quale interviene nel presente atto in forza della delibera consiliare del 2007;</p>
<p> </p>
<p> Il CIRCOLO CULTURALE PALEAGHENEA di Roghudi in persona del Presidente Dott. Mario Maesano domiciliato per la sua carica  presso la sede in Via Mazzini s.n.c. – 89060 Roghudi il quale interviene in forza della delibera consiliare del 20.11.2007</p>
<p> </p>
<p align="center"><strong>PREMESSO</strong></p>
<p> <strong>CHE </strong>l’iniziativa in oggetto comprende e vuole trattare tutti gli aspetti della minoranza linguistica dei greci di Calabria e in special modo  quelli linguistici, culturali, storici, artigianali, socio – economici e di ricerca,</p>
<p><strong>CHE</strong> è stata promossa l’iniziativa in questione dal Presidente dell’Associazione Cum.El.Ca. (per l’incessante e qualificato lavoro portato avanti sin dalla sua costituzione, perché la minoranza linguistica è radicata al suo interno e per essere i suoi aderanti tutti grecofoni e conoscitori della cultura e della tradizione stessa) e dell’Associazione degli impiegati della Cassa di Risparmio Greca denominata Greek Posta Saving Bank, </p>
<p>per  pervenire con le Associazioni, in prevalenza, dell’Area Grecanica alla formazione di un comitato delle associazioni impegnate per la valorizzazione della cultura greco-calabra, tappa verso la creazione di una Fondazione, per poter usufruire di finanziamenti di progetti con valenza anche socio – economica.   </p>
<p>  In particolar modo è intenzione della suddetta Fondazione, investire in joint – venture nel settore linguistico, del turismo di qualità, dei prodotti tipici, nel settore informatico, in quello dei beni culturali, delle infrastrutture e nel settore sociale, della promozione e valorizzazione culturale anche con strumenti di finanza etica, preservando così la salvaguardia dell’intero patrimonio grecanico che è patrimonio dell’umanità ed aprendo nuovi orizzonti di reciproco scambio.</p>
<p> </p>
<p>Il Comitato prende il nome di  “Centro di Coordinamento dei  Calabrogreci”, in sigla “C.C.C.”,</p>
<p>in greco – calabro “Kèntro Sinergasìa ton Grèco tis Kalavrìa”, in sigla “K.S.G.K.”,</p>
<p>in neogreco “Keéntro Shnergasiéav ton Gkraiékwn thv Kalabriéav”, in sigla “K.S.G.K.”.</p>
<p> </p>
<p align="center"><strong>CONSIDERATO</strong></p>
<p>   <strong>CHE </strong>la positiva esperienza di concertazione fra le associazioni impegnate per la valorizzazione della cultura greco-calabra ha fatto emergere l’opportunità di definire modalità e strumenti organizzativi comuni in grado di accompagnare il processo di programmazione per lo sviluppo dell’Area grecanica, anche attraverso un continuativo e durevole coordinamento operativo;</p>
<p> </p>
<p>   <strong>CHE</strong> la strutturazione di organi operativi comuni favorirebbe, anche tramite un’intensa attività di animazione territoriale, la corretta, armonica e tempestiva realizzazione delle attività delle Associazioni, oltre che le attività di monitoraggio e controllo ad essa connesse, con una crescita di efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa locale;</p>
<p> </p>
<p>   <strong>CHE </strong>con la gestione accentrata di programmi di sviluppo e di altri servizi, si avvia a livello locale un percorso di crescita comune finalizzato, nel medio &#8211; lungo periodo, alla definizione di una nuova identità d’area, capace di rispondere più agevolmente alle difficoltà riscontrate, e di innescare con maggiore determinazione alcuni processi di sviluppo sostenibile;</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p align="center"><strong>SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE:</strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p><strong>Art. 1</strong> – <strong>Oggetto e finalità della Convezione</strong>.</p>
<p> </p>
<p>La premessa costituisce parte integrante del presente atto.</p>
<p> </p>
<p>La presente Convenzione crea i presupposti per la realizzazione della Fondazione destinata alla  valorizzazione della cultura greco-calabra, di cui in premessa, e disciplina gli organismi  chiamati a programmare, attuare e gestire attività e progetti.</p>
<p>  </p>
<p>Al fine di favorire la piena applicazione dei principi di concentrazione ed integrazione, gli organismi responsabili dell’attuazione dei progetti agiscono in sinergia, definendo linee operative comuni ad una gestione unitaria, condivisa e coerente con il progetto promosso dal comitato, ed approvato dalla Fondazione Ellenismo del Mediterraneo, Sicilia – Magna Grecia.</p>
<p> </p>
<p>   La presente convenzione, al fine di assicurare una pronta ed efficiente operatività della struttura organizzativa di attuazione del progetto, costituisce l’Ufficio di Coordinamento e Gestione del Comitato.</p>
<p> </p>
<p>   Ai sensi e per gli effetti della presente Convenzione, pertanto, per Ufficio di coordinamento e Gestione deve intendersi la struttura affidataria dell’esercizio accentrato, in luogo delle Associazioni stipulanti, di attività, funzioni, compiti, operazioni relative al coordinamento, all’attuazione ed alla gestione del comitato alle condizioni e nei limiti di quanto stabilito nel presente atto.</p>
<p> </p>
<p><strong>Art. 2 – Organismi del Comitato.</strong></p>
<p> </p>
<p>   All’attuazione e gestione del Comitato partecipano tutte le Associazioni con i Presidenti  o i loro delegati che costituiscono il Comitato che cura ogni forma di iniziativa inerente al progetto Fondazione Ellenismo del Mediterraneo, Sicilia – Magna Grecia.</p>
<p> </p>
<p><strong>Art. 3 – Il Presidente del Comitato     </strong></p>
<p>    Al Presidente del comitato, che nella fase iniziale è il presidente o suo delegato dell’<strong>Associazione capo fila Cum.El.Ca.</strong> è attribuito l’esercizio di ogni iniziativa necessaria  ed opportuna ad assicurare l’efficiente ed efficace attuazione del Comitato e di tutti gli atti di indirizzo a tal fine adottati dalle Associazioni.<strong> </strong></p>
<p> </p>
<p>       <strong>In particolare, il Presidente del Comitato:</strong></p>
<ul>
<li>Coordina ed indirizza le attività di elaborazione progettuali, nonché le azioni di sistema e di accompagnamento ;</li>
<li>Indirizza vigila e controlla, sulle attività di gestione amministrativa, contabile, finanziaria, organizzativa e tecnica svolta dall’Ufficio di Coordinamento e gestione del Comitato e dal suo responsabile;</li>
<li>Rappresenta all’esterno la Conferenza delle Associazioni;</li>
<li>Gestisce i rapporti con l’Unità Centrale della Fondazione Ellenismo, Sicilia Magna Grecia;</li>
<li>Convoca la Conferenza dei Presidenti;</li>
<li>Sottoscrive accordi ed intese con operatori pubblici e privati per le attivazione delle iniziative previste nel Comitato.</li>
<li>La priorità assoluta delle Associazioni, dovrà essere la salvaguardia della lingua, anche nei progetti da presentare.</li>
<li>I progetti presentati dalle  Associazioni, saranno valutati dal Comitato ed inoltrati presso la Fondazione Ellenismo del Mediterraneo, Sicilia – Magna Grecia.</li>
</ul>
<p><strong>Art. 4 – L’Ufficio di coordinamento e gestione del Comitato.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p> Per il raggiungimento delle finalità di cui all’art. 1, il comitato o l’Ufficio di coordinamento e Gestione del Comitato medesimo  esercita tutte quelli funzioni che, con la stipula della presente Convezione, vengono ad esso conferite da ciascuna Associazione.<strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p> L’Ufficio di coordinamento e gestione del Comitato ha sede presso l’Associazione Cum.El.Ca. Via F. Turati, 84 presso la Comunità Montana Versante Jonico Meridionale Capo Sud di Melito Porto Salvo. L’Ufficio di coordinamento del Comitato e Gestione cura direttamente gli adempimenti contabili e finanziari e, nel rispetto delle direttive impartite dal Presidente del Comitato, esercita le seguenti funzioni:<strong> </strong></p>
<p>      </p>
<p><strong>a)      </strong><strong>Coordinamento</strong></p>
<p>L’Ufficio di coordinamento e gestione del Comitato assume il coordinamento delle attività amministrative e tecniche relativi all’attuazione del Comitato, al fine di assicurare l’attuazione armoniosa e coordinata delle operazioni, nel rispetto del progetto promosso dalle associazioni impegnate per la valorizzazione della cultura greco-calabra  ed approvato dalla Fondazione  Ellenismo del Mediterraneo – Magna Grecia.</p>
<p> </p>
<p>L’Ufficio di Coordinamento e Gestione del Comitato, pertanto, diviene l’unico interlocutore tecnico della Fondazione.</p>
<p> </p>
<p><strong>b)                 </strong><strong>Programmazione locale</strong></p>
<p>L’Ufficio di coordinamento e gestione promuove la programmazione di ulteriori operazioni del Comitato – definite e predisposte sulla base di meccanismi di risparmio delle risorse finanziarie, (per esempio dovuti ai ribassi d’asta) o dell’accesso ad ulteriori finanziamenti precedentemente non previsti (ad esempio la “premialità”).</p>
<p> </p>
<p><strong>c)                  </strong><strong>Monitoraggio e quadrature</strong></p>
<p>In base alle necessità dichiarate della Fondazione ed agli strumenti da essa adottati per l’implementazione e la gestione del sistema del monitoraggio e rendicontazione, l’Ufficio di Coordinamento e Gestione acquisisce tutti gli elementi conoscitivi utili puntuali alla realizzazione del monitoraggio fisico, finanziario e procedurale, nonché della rendicontazione delle diverse operazioni attuate direttamente dal Comitato, organizzando e gestendo, sulla base delle indicazioni della Fondazione, un apposito procedimento amministrativo (schede di monitoraggio, manuali di rendicontazione delle spese, implementazione delle piste di controllo, utilizzo dell’applicativo di Gestione informatizzata delle procedure …) che permetta un’agevole raccolta, sistematizzazione ed invio dei dati alla Fondazione.</p>
<p> </p>
<p><strong>d)                 </strong><strong>Informazione ed assistenza tecnica ai destinatari degli interventi</strong></p>
<p>      Rientrano in tali funzioni le azioni di:</p>
<p>      accompagnamento dei progetti alle Associazione firmatarie per gli interventi finalizzati al                                                                                                                      </p>
<p>      potenziamento delle infrastrutture e dei servizi pubblici progettati attraverso il Comitato;</p>
<p>      coordinamento ed assistenza ai soggetti privati nell’elaborazione delle proposte progettuali</p>
<p>      e delle relative domande di aiuto;</p>
<p>      l’avvio di sportelli informativi e di attività di sensibilizzazione nell’Area  grecanica.</p>
<p> </p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>e)     Divulgazione e pubblicizzazione</strong></p>
<p>L’Ufficio di coordinamento e gestione del Comitato avvia iniziative di divulgazione e pubblicizzazione per la promozione dell’idea strategica e delle operazioni del Comitato in</p>
<p>particolare, è compito dell’Ufficio la progettazione e realizzazione di un piano integrato di comunicazione finalizzato alla conoscenza, divulgazione e promozione dei risultati del Comitato.</p>
<p> </p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Art. 6 – Il Responsabile dell’Ufficio di Coordinamento e gestione del Comitato.</strong></p>
<p> </p>
<p>    Il Responsabile dell’ufficio di Coordinamento e Gestione del Comitato che assume la carica di Presidente gestisce, organizza, coordina ed assume la responsabilità di tutte le attività di carattere  amministrativo, contabile, procedurale e tecnico dell’Ufficio finalizzate alla realizzazione del Comitato.</p>
<p> </p>
<p>    Al Responsabile dell’ufficio di Coordinamento e Gestione del Comitato sono attribuiti i seguenti compiti:</p>
<p><strong>a)      </strong>Impartire le direttive ed attuarle, tramite L’Ufficio di coordinamento e gestione del Comitato;</p>
<p><strong>b)     </strong>dirigere e coordinare tutte le attività dell’ufficio di Coordinamento e Gestione del Comitato;</p>
<p><strong>c)      </strong>curare sulla base delle linee guida della Fondazione le eventuali proposte di modifica da apportare al Comitato;</p>
<p><strong>d)     </strong>istruire ed indirizzare le azioni di sistema di accompagnamento relative al Comitato;</p>
<p><strong>e)      </strong>assicurare unità di indirizzo alle funzione pubbliche affidate all’ufficio di Coordinamento e Gestione del Comitato; nonché vigilare sul rispetto delle indicazioni contenenti nello statuto della Fondazione e nel suo complemento di programmazione da parte dei soggetti beneficiari ed attuatore degli interventi;</p>
<p><strong>f)       </strong>coordinare le attività di monitoraggio, rendicontazione e valutazione interna relativa all’attuazione del Comitato;</p>
<p><strong>g)      </strong>adottare, nel rispetto della massima trasparenza ed unità d’intenti, ogni iniziativa utile al buon esito dei progetti.</p>
<p> </p>
<p><strong>Art. 7 – Obblighi e garanzie delle Associazione stipulanti</strong>.</p>
<p>   </p>
<p>    Le forme di consultazione fra le Associazione stipulanti sono quelli stabilite dalla Convenzione per la proposta e Gestione del Comitato, richiamata in premessa.</p>
<p> </p>
<p>    Le Associazione stipulanti, si obbligano a rispettare i cronogrammi procedurali del Comitato fissati dalla Fondazione a dare attuazione negli ambiti di rispettiva competenza, alle determinazione assunte dal Presidente del Comitato, in riferimento alle funzioni ad esso affidate.</p>
<p> </p>
<p>    Le Associazione stipulanti, garantiscono di provvedere alla consegna dei documenti occorrenti ai fini del normale svolgimento degli organismi del Comitato, inoltre per i procedimenti riguardanti l’attuazione del programma, per garantire lo svolgimento delle funzione affidate.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><strong>Art. 8 – Durata, recesso e risoluzione </strong></p>
<p> </p>
<p>    La presente convenzione, dura sino alla completa attuazione del progetto, con decorrenza dalla data della firma di sottoscrizione della stessa e con scadenza massima definita al 30/10/2015, e potrà essere rinnovata con successivi appositi provvedimenti adottati dalle singole Associazioni che vi aderiscono.*</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>    Si intende prorogata fino al 30/10/2015 la Convenzione per la proposta  e gestione del comitato, di cui la presente Convenzione è parte integrante.</p>
<p> </p>
<p> La risoluzione della presente Convenzione, è ammessa con delibera approvata dalla maggioranza  dei componenti della Conferenza dei Presidenti delle Associazioni .</p>
<p> </p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Art. 9</strong> – <strong>Qualora si voglia registrare l’atto</strong></p>
<p>   </p>
<p>    Le spese di registrazione del presente atto, da registrare a tassa fissa a norma del DPR 26/04/1986, n. 131, sono ripartite in parti uguali.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>    Letto confermato e sottoscritto.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>1. Il Signor Giuseppe Zindato legale rappresentante</p>
<p>dell’Associazione  CUMELCA </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>2. Il Signor Antonio Rodà legale rappresentante</p>
<p>dell’Associazione CENTRO STUDI GRECOFONO </p>
<p> </p>
<p>    </p>
<p>  </p>
<p> </p>
<p>3. Il Signor Filippo Violi legale rappresentante</p>
<p>dell’Associazione ODISSEAS </p>
<p>       </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>4. Il Signor Elio Cotronei legale rappresentante</p>
<p>dell’Associazione UTE-TEL-B</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>   </p>
<p>5. Il Signor Elio Cotronei  legale rappresentante</p>
<p>dell’Associazione CRIG</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>6. La signora Laura Crisopulli legale rappresentante</p>
<p>dell’Associazione   TO ARGALIO                                </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>       </p>
<p>7. Il Signor Luigi De Franco legale rappresentante</p>
<p>dell’Associazione  “ASSOCIAZIONE” </p>
<p>       </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>8. Il Signor Salvatore Dieni legale rappresentante</p>
<p>dell’Associazione ASTRID</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>       </p>
<p>9. Il Signor Carmelo Nucera legale rappresentante</p>
<p>dell’Associazione APODIAFAZZI</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>10. La Signora  Annamaria Petronio legale rappresentante</p>
<p>dell’Associazione I CHORA</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>11. Il Signor Pasquale Carpentieri  legale rappresentante</p>
<p>dell’Associazione EURITO</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>  12. Il Signor Mario Maesano legale rappresentante</p>
<p> del Circolo Paleaghenea      </p>
<p>        </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>* Si prevede che la Convenzione duri almeno fino alla fine del progetto, anche se è auspicabile  un prolungamento della  stessa al fine di creare nella Grecanica un organismo permanente che possa agilmente fungere da catalizzatore per la realizzazione di programmi e progetti di sviluppo territoriale. Si rammenta in ogni modo che, non potendo definire una Convenzione a tempo indeterminato, la scadenza della stessa  dovrà  essere comunque chiarita.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/12/14/convenzione-col-c-c-c/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I edizione del premio letterario PALEAGHENEA.  Prorogato al 12 dicembre 2009</title>
		<link>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/11/30/i-edizione-del-premio-letterario-paleaghenea-prorogato-al-12-dicembre-2009/</link>
		<comments>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/11/30/i-edizione-del-premio-letterario-paleaghenea-prorogato-al-12-dicembre-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 18:50:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Avvisi e Comunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Letterario Paleaghenea]]></category>
		<category><![CDATA[antologia]]></category>
		<category><![CDATA[Art]]></category>
		<category><![CDATA[assoluto]]></category>
		<category><![CDATA[Attestato]]></category>
		<category><![CDATA[C.C]]></category>
		<category><![CDATA[CIRCOLO]]></category>
		<category><![CDATA[consisterà]]></category>
		<category><![CDATA[copia]]></category>
		<category><![CDATA[CULTURALE]]></category>
		<category><![CDATA[della]]></category>
		<category><![CDATA[delle]]></category>
		<category><![CDATA[dialettale]]></category>
		<category><![CDATA[dicembre]]></category>
		<category><![CDATA[edizione]]></category>
		<category><![CDATA[entro]]></category>
		<category><![CDATA[Euro]]></category>
		<category><![CDATA[farà]]></category>
		<category><![CDATA[fede]]></category>
		<category><![CDATA[G. Mazzini]]></category>
		<category><![CDATA[Giuria]]></category>
		<category><![CDATA[gli]]></category>
		<category><![CDATA[indirizzo]]></category>
		<category><![CDATA[letterario]]></category>
		<category><![CDATA[libero]]></category>
		<category><![CDATA[lingua]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Maesano]]></category>
		<category><![CDATA[nel]]></category>
		<category><![CDATA[nell]]></category>
		<category><![CDATA[nella]]></category>
		<category><![CDATA[Non]]></category>
		<category><![CDATA[Paleaghenea]]></category>
		<category><![CDATA[partecipare]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[Per]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[postale]]></category>
		<category><![CDATA[premiazione]]></category>
		<category><![CDATA[Premio]]></category>
		<category><![CDATA[Prorogato]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicazione]]></category>
		<category><![CDATA[quota]]></category>
		<category><![CDATA[Roghudi]]></category>
		<category><![CDATA[sabato]]></category>
		<category><![CDATA[sarà]]></category>
		<category><![CDATA[scelto]]></category>
		<category><![CDATA[Sezioni]]></category>
		<category><![CDATA[singola]]></category>
		<category><![CDATA[sito]]></category>
		<category><![CDATA[sono]]></category>
		<category><![CDATA[tema]]></category>
		<category><![CDATA[timbro]]></category>
		<category><![CDATA[unico]]></category>
		<category><![CDATA[verrà]]></category>
		<category><![CDATA[versamento]]></category>
		<category><![CDATA[vincitore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/?p=193</guid>
		<description><![CDATA[I edizione del premio letterario PALEAGHENEA
 
Prot. n. 249
 Prorogato al 12 dicembre 2009
 
Per partecipare al concorso è sufficiente consultare il bando pubblicato qui di seguito e ricordare di spedire tutto entro la scadenza tassativa di Sabato  12 dicembre 2009.
   
Montepremi Euro 300,00
In palio la pubblicazione nelle nostre collane
 
Art. 1 &#8211; Sezioni 
Sono previste quattro sezioni:
a. Poesia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>I edizione del premio letterario PALEAGHENEA</h2>
<p> </p>
<p>Prot. n. 249</p>
<p align="center"><strong> Prorogato al 12 dicembre 2009</strong></p>
<p> <img class="alignnone size-full wp-image-194" title="paleaghenea" src="http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/wp-content/uploads/2009/11/paleaghenea2.gif" alt="paleaghenea" width="125" height="123" /></p>
<p>Per partecipare al concorso è sufficiente consultare il bando pubblicato qui di seguito e ricordare di spedire tutto entro la scadenza tassativa di <strong>Sabato  12 dicembre 2009.</strong></p>
<p>   </p>
<p><strong>Montepremi</strong> <strong>Euro 300,00</strong></p>
<p><em>In palio la pubblicazione nelle nostre collane</em></p>
<p> </p>
<p><strong>Art. 1 &#8211; Sezioni </strong></p>
<p>Sono previste quattro sezioni:</p>
<p>a. Poesia singola a tema libero in lingua greco-calabra</p>
<p>b. Poesia singola a tema libero in lingua dialettale calabrese</p>
<p>c. Racconto breve a tema libero in lingua greco-calabra</p>
<p>d. Opera di narrativa a tema libero (romanzo o raccolta di racconti in lingua greco-calabra e/o dialettale calabrese).</p>
<p> </p>
<p><strong>Art.2 &#8211; Giuria </strong></p>
<p>La giuria, presieduta dal Prof. Salvino Nucera, è composta dai componenti della Commissione di garanzia del medesimo sodalizio.</p>
<p> </p>
<p><strong>Art. 3 &#8211; Selezione  </strong></p>
<p>Per ognuna delle 4 sezioni verrà selezionata, a giudizio insindacabile della giuria, una rosa di 3 finalisti che sarà resa nota agli interessati e pubblicata sul sito del Circolo.</p>
<p>Il vincitore unico sarà designato nel corso della serata di premiazione.</p>
<p> </p>
<p><strong>Art. 4 &#8211; Premiazione </strong></p>
<p>La premiazione si svolgerà il <strong>20 dicembre 2009 alle ore 16,30 </strong>presso il Centro Ellenofono di Roghudi Nuovo sito in via G. Mazzini . </p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Art. &#8211; 5 Premi </strong></p>
<p><strong>Per le sezioni A e B, verrà scelto un unico vincitore</strong>,  il premio consisterà nella Attestato di vincitore assoluto delle sezioni e <strong>150 Euro. </strong>Pubblicazione nell&#8217;antologia del premio. <strong>Per le sezioni C e D, verrà scelto un unico vincitore,</strong>   il premio consisterà nella attestato di vincitore assoluto delle sezioni e <strong>150 Euro.</strong><br />
Pubblicazione nell&#8217;antologia del premio.</p>
<p> </p>
<p><strong>Art. 6 &#8211; Modalità di partecipazione </strong></p>
<p>Gli autori devono inviare i dattiloscritti, in unica copia (allegando un curriculum da cui emerga nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico ed eventuale e-mail) entro il termine improrogabile di<strong> </strong><strong>Sabato  12 dicembre 2009</strong>i.(Non farà fede il timbro postale), al seguente indirizzo: <strong><em>CIRCOLO CULTURALE PALEAGHENEA Via G. Mazzini s.n.c. – 89060 Roghudi (RC).</em></strong> <em> </em></p>
<p>Come quota di partecipazione sono richiesti <strong>20 Euro </strong><strong>per le spese di</strong><strong> </strong><strong>organizzazione</strong><strong> </strong><strong>e di segreteria</strong><strong> </strong>da versare mediante , <strong>versamento su C.C. postale n. 81935637</strong> oppure <strong>tramite bonifico intestato a Circolo Culturale Paleaghenea, IBAN:</strong><strong> IT71E0103081440000000847034</strong> .</p>
<p>La quota dà diritto a partecipare anche a tutte le sezioni. Copia del bollettino comprovante il versamento va inserito nel plico  di partecipazione.</p>
<p> </p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Art. 7 </strong></p>
<p>La partecipazione al premio comporta automaticamente l&#8217;accettazione di tutti gli articoli del presente Regolamento.</p>
<p> </p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Art. 8 </strong></p>
<p>I manoscritti inviati non verranno restituiti .</p>
<p> </p>
<p><strong>Art. 9 </strong></p>
<p>I partecipanti al premio accettano il trattamento dei propri dati personali ai sensi della legge 675/96 e successive modifiche.</p>
<form enctype="application/x-www-form-urlencoded" method="get">
<form></form>
</form>
<form enctype="application/x-www-form-urlencoded" method="get"></form>
<form enctype="application/x-www-form-urlencoded" method="get"></form>
<form enctype="application/x-www-form-urlencoded" method="get"></form>
<form enctype="application/x-www-form-urlencoded" method="get"></form>
<p> </p>
<p> </p>
<p align="center"><strong>IL PRESIDENTE</strong></p>
<p align="center"><strong>Dott. Mario Maesano</strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p align="center"><strong>Prorogato al 12 dicembre 2009</strong></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><strong>NB: Non farà fede il timbro postale.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/11/30/i-edizione-del-premio-letterario-paleaghenea-prorogato-al-12-dicembre-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La situazione dei greci di Calabria</title>
		<link>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/11/12/la-situazione-dei-greci-di-calabria/</link>
		<comments>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/11/12/la-situazione-dei-greci-di-calabria/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 18:31:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[alla]]></category>
		<category><![CDATA[anche]]></category>
		<category><![CDATA[ancora]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[bizantino]]></category>
		<category><![CDATA[Bova]]></category>
		<category><![CDATA[Caterina]]></category>
		<category><![CDATA[centri]]></category>
		<category><![CDATA[che]]></category>
		<category><![CDATA[commerciali]]></category>
		<category><![CDATA[Così]]></category>
		<category><![CDATA[costa]]></category>
		<category><![CDATA[cui]]></category>
		<category><![CDATA[Dai]]></category>
		<category><![CDATA[dal]]></category>
		<category><![CDATA[DEL DRAGO]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[della]]></category>
		<category><![CDATA[delle]]></category>
		<category><![CDATA[DI ROGHUDIPoco]]></category>
		<category><![CDATA[drago]]></category>
		<category><![CDATA[era]]></category>
		<category><![CDATA[erano]]></category>
		<category><![CDATA[essi]]></category>
		<category><![CDATA[fino]]></category>
		<category><![CDATA[forse]]></category>
		<category><![CDATA[frazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ghorio]]></category>
		<category><![CDATA[gli]]></category>
		<category><![CDATA[greco]]></category>
		<category><![CDATA[hanno]]></category>
		<category><![CDATA[lingua]]></category>
		<category><![CDATA[lungo]]></category>
		<category><![CDATA[Marina]]></category>
		<category><![CDATA[molta]]></category>
		<category><![CDATA[nel]]></category>
		<category><![CDATA[nell]]></category>
		<category><![CDATA[Non]]></category>
		<category><![CDATA[Nord]]></category>
		<category><![CDATA[paese]]></category>
		<category><![CDATA[paesi]]></category>
		<category><![CDATA[pastorizia]]></category>
		<category><![CDATA[Per]]></category>
		<category><![CDATA[più]]></category>
		<category><![CDATA[poi]]></category>
		<category><![CDATA[popolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[prima]]></category>
		<category><![CDATA[quella]]></category>
		<category><![CDATA[Roghudi]]></category>
		<category><![CDATA[San]]></category>
		<category><![CDATA[Scarse]]></category>
		<category><![CDATA[secolo]]></category>
		<category><![CDATA[sono]]></category>
		<category><![CDATA[splendida]]></category>
		<category><![CDATA[tra]]></category>
		<category><![CDATA[una]]></category>
		<category><![CDATA[venivano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/?p=132</guid>
		<description><![CDATA[SITUAZIONE DEI GRECI DI CALABRIA
Il territorio immediatamente ad Est ed a Sud Est di Reggio Calabria, all&#8217;incirca fra Cardeto ed Africo, ha una tradizione grecanica che si è mantenuta più a lungo nel tempo rispetto al resto della Calabria ed anche della provincia reggina ed in particolare attorno alla vallata dell&#8217;Amendolea, tra le pendici dell&#8217;Aspromonte, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>SITUAZIONE DEI GRECI DI CALABRIA</strong><br />
Il territorio immediatamente ad Est ed a Sud Est di Reggio Calabria, all&#8217;incirca fra Cardeto ed Africo, ha una tradizione grecanica che si è mantenuta più a lungo nel tempo rispetto al resto della Calabria ed anche della provincia reggina ed in particolare attorno alla vallata dell&#8217;Amendolea, tra le pendici dell&#8217;Aspromonte, all&#8217;estremo lembo della Calabria meridionale, mostra ancora un residuo di vitalità oggettivamente verificabile. I suoi centri più notevoli, specie nel secolo scorso, sono stati: Cardeto, Amendolea, Condofuri, Gallicianò, Roccaforte del Greco, Ghorio di Roccaforte, Roghudi, Ghorio di Roghudi, Bova e Bova Marina ed oggi sono ristretti a Roghudi e Gallicianò con testimoni a Bova.<br />
È bene sottolineare, tuttavia, che la cultura greca di Calabria, non è esclusiva del territorio menzionato. Infatti nell&#8217;età altomedievale tutta la Calabria fu bizantina, anche nella lingua. Nel basso medioevo la lingua greca continuava ad essere parlata nel catanzarese e nel reggino, mentre nel cosentino cominciavano ad affluire i portatori di un altro filone della cultura bizantina, di lingua mista, albanese e greca e di etnia albanese.<br />
Durante tutto il medioevo tutta la piana di Gioia Tauro fu apprezzata per la cultura e la lingua grecanica. Più tardi, in età moderna, l&#8217;antica lingua continuò a mantenersi, in particolare tra le falde dell&#8217;Aspromonte.<br />
Quali che siano le diverse cause prossime di questa corrosione, è evidente che la tradizionale cultura greca di Calabria, abbia subito un attacco deciso e vincente da parte di altre culture veicolate nella società dalle classi dominanti, sia forestiere che locali.</p>
<p><strong>La lingua è il segno più immediato</strong> ed anche il veicolo più importante di una cultura; di quella grecanica ne fanno parte altri quattro ambiti che sono le abitudini, l&#8217;artigianato, la musica, la religione. La lingua mostra i segni di un&#8217;eredità antica che risale fino ai tempi omerici. L&#8217;artigianato usa, nei suoi schemi formali, disegni che la cultura tardo antica e bizantina ha mutuato nella preistoria; succede così che l&#8217;ornato di un oggetto artigianale di questo territorio, mostri concordanze con decorazioni di culture pregreche dello stesso territorio e sia del tutto simile ad altri oggetti esemplari in località assai distanti dal mondo romaico. Nell&#8217;artigianato tessile i disegni sono ravvivati dall&#8217;accostamento acceso dei colori; ciò si può ammirare ancor&#8217;oggi nei prodotti di Roghudi (Ghorio), Gallicianò e Bova.<br />
Le abitudini sono un misto di affinità greco-antiche e quelle dei popoli dell&#8217;impero bizantino, una miscela pagano-religiosa. Il repertorio musicale è quello di tutto il reggino ma le esecuzioni di Galliciano e Roghudi (Ghorio) esprimono una particolare, affascinante irruenza.<br />
Bisogna considerare ancora due ulteriori elementi che hanno caratterizzato la vita della popolazione di questo territorio, influenzando la sua cultura: il lavoro e la storia. Tralascerò quest&#8217;ultimo elemento perché troppo complesso. Il lavoro predominante, almeno per due millenni, è stato quello agropastorale; esso per una larghissima maggioranza si è accompagnato ad un&#8217; economia povera ed in alcuni casi misera. Nell&#8217;ambito agricolo la coltura pregiata della vite per il commercio del vino, ha un&#8217;antichissima tradizione; ad essa si affiancò, a partire dall&#8217;età bizantina fino a tutto il secolo XVIII, la coltivazione del gelso bianco per la produzione della seta, fonte di un&#8217;industria artigianale per alcuni secoli fiorentissima, quella della tessitura. Nello stesso secolo cominciò a prevalere la coltura dell&#8217;olivo.<br />
Nell&#8217;ambito pastorale i più antichi allevamenti finalizzati all&#8217;esportazione, furono quello equino, assai pregiato fino al XVI secolo circa e quello suino assai persistente ed al quale è correlata la quantità di querce e castagni che caratterizzano il paesaggio odierno insieme agli ulivi. Poi l&#8217;allevamento equino decadde e quello suino fu ristretto e quasi esclusivamente destinato al consumo interno, di tipo familiare. A partire dal basso medioevo venne incrementato l&#8217;allevamento ovino a beneficio preponderante delle classi abbienti, più che degli allevatori. Per molti secoli fu un&#8217;attività destinata al consumo interno con una modesta (in taluni casi discreta) commercializzazione a livello locale. In tale allevamento oggi prevale la capra che in altri territori sembra ormai in estinzione. Mi preme affermare che nella nostra età la classe contadina è scomparsa, quella dei pastori è in declino, come la lingua del resto. La cultura dominante è stata indotta a vedere nella tradizione contadina e pastorale i sintomi dell&#8217;ignoranza e della superstizione; da questo concetto si è passati a quello di arretratezza e quindi di incivile rozzezza e pericolosità sociale.</p>
<p><strong>Gli effetti di questi pregiudizi sono stati</strong>, prima l&#8217;incapacità di sorprendere ed apprezzare gli aspetti umani e la millenaria civiltà condensati nella cultura orale; poi la caduta verticale dell&#8217;antica lingua ed oggi del dialetto, quindi il decadimento e la dissoluzione delle tradizioni culturali contadine, infine la cessazione delle attività artigianali e la dispersione e distruzione dei suoi prodotti. La scomparsa dei contadini come classe sociale è stata stimolata, nell&#8217;immediato dopoguerra, anche dal bisogno di riscatto da una condizione ritenuta abbietta.<br />
Oggi la caduta verticale della lingua grecanica, cominciata più di mezzo secolo fa, è anche una reazione al dileggio che la società calabro-ellenofona ha subito in quanto tale durante il primo secolo della dominazione italiana. Per molti decenni gli abitanti ellenofoni sembravano, o facevano finta, di non accorgersi di questo disprezzo, attaccati alla tradizione. Ma quando c&#8217;è stata la convinzione di trasmettere con la lingua un disvalore, si è smesso di farlo. Gli sforzi compiuti da privati ed associazioni negli ultimi trent&#8217;anni per correggere il rifiuto di veicolare la lingua di generazione in generazione, sono falliti. Anche a Roghudi e Gallicianò dove fino alla metà del XX secolo il 100 per cento della popolazione continuava ad usare il grecanico come lingua di conversazione abituale, se c&#8217;è oggi qualche bimbo che conosce delle espressioni grecaniche, molto probabilmente le ha apprese da altre fonti che non il linguaggio materno.<br />
In questi ultimi tempi i mezzi di comunicazione locale, giornali, tv, informano di iniziative varie, progetti megalitici, organizzati da enti locali, sedicenti associazioni culturali che spesso non hanno avuto e non hanno nulla a che spartire con l&#8217;area grecanica. Un interessamento sospetto, in taluni casi tardivo, proprio adesso che molto poco rimane del patrimonio linguistico-culturale dell&#8217;etnia grecanica.<br />
La popolazione che fino a mezzo secolo fa costituiva i centri grecanici aspromontani, anche per ragioni precedentemente esposte, si è sparpagliata in forma apparentemente spontanea, in tutto il territorio della provincia reggina, smarrendo la sua identità, adeguandosi a nuovi stili di vita, linguaggi, cultura, tradizioni diversi abbandonando e dimenticando i propri. Per cui tutte le possibili ed immaginabili iniziative, non incideranno, nel tempo alla causa grecanica, a ripristinare o migliorare oggettivamente o tutelare e promuovere lo stato linguistico-culturale della minoranza.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-133" title="roghudi-vecchio" src="http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/wp-content/uploads/2009/11/roghudi-vecchio.jpg" alt="roghudi-vecchio" width="478" height="360" /></p>
<p><strong>Cenni storici ROGHUDI</strong><br />
Tra le pendici dell&#8217;Aspromonte, lungo la vallata dell&#8217;Amendolea, proteso, ad Ovest sul letto della fiumara Amendolea (riportata col nome di Alècce da Strabone), ad Est lungo il letto della fiumara Furrìa che confluisce nell&#8217;Amendolea lì dove termina il lato Sud dell&#8217;abitato, si erge, legato a Nord con le viscere dell&#8217;Aspromonte, l&#8217;abitato di Roghudi abbarbicato sulla nuda roccia che sembra avere, nel suo insieme, la forma di una schiena di pesce.<br />
Le sue origini sono incerte, poichè non esistono documenti di sorta che ne testimonino la data. Probabilmente i primi nuclei si sono insediati tra l&#8217;XI e il XII secolo ed erano costituiti da pastori i quali si erano spinti verso l&#8217;interno del massiccio aspromontano alla ricerca di nuovi pascoli per le loro greggi, ed alla lunga hanno deciso di stanziarvisi.<br />
Esiste anche l&#8217;ipotesi, forse meno probabile, che popolazioni fino ad allora vissute lungo le coste calabre, siano state messe in fuga da scorrerie turche, forse tra il X e l&#8217;XI secolo, ed abbiano cercato riparo verso i territori interni dell&#8217;Aspromonte, non facilmente raggiungibili, ma non del tutto sicuri se ancora nell&#8217;abitato di Roghudi sono visibili tracce di mura, alle quali erano infissi grandi cancelli di ferro che delimitavano le vie di accesso al paese e, di notte, si racconta, dal lato che guarda al mare si montavano dei turni di guardia fino a che è esistita la minaccia delle invasioni saracene.<br />
Più a Nord e più in alto, a distanza di qualche chilometro, sorge la frazione di Ghorio adagiata e nascosta tra i crinali aspromontani che le fanno da splendida e suprema corona.<br />
Da sempre le popolazioni di questi centri hanno praticato, come attività prevalenti, la pastorizia e l&#8217;agricoltura, per lo più di sussistenza. La stragrande maggioranza dei terreni e delle greggi era concentrata nelle mani di poche famiglie e con essi anche il destino o la sopravvivenza di molta parte della popolazione. Scarse erano le attività commerciali rappresentate dai prodotti della pastorizia (animali da macello, latticini, pellame) e della terra (castagne, pere, noci, fichi secchi, ecc.). Tali scambi commerciali avvenivano, per lo più, con i centri della costa dove, poi, venivano acquistati i generi di prima necessità e gli utensili non costruibili artigianalmente perchè non lignei (tutti gli utensili in legno sono realizzati sul posto da valenti ed esperti artigiani) che servivano per lo svolgimento delle attività agricole e pastorali&#8230;. Così la vita degli abitanti di Roghudi, come del resto quella di altre popolazioni limitrofem è andata avanti per secoli usando come veicolo di comunicazione una lingua particolare, un misto di greco arcaico antico, bizantino e moderno con l&#8217;aggiunta di lemmi di altre popolazioni dominatrici, che è sopravvissuta, quasi integralmente, fino alla prima metà del XX secolo, quando ancora si potevano incontrare delle persone che non sapevano comunicare in nessun&#8217;altra lingua se non in quella greco calabra o grecanica com&#8217;è stata chiamata dagli studiosi di glottologia.<br />
Roghudi, insieme ai paesi dell&#8217;area grecofona odierna (Condofurì con Gallicianò, Bova, Bova Marina e Roccaforte) centri in cui ancora si può ascoltare il dolce suono di quella lingua in lenta decomposizione, fu casale di Amendolea, centro importantissimo, prima che quest&#8217;ultimo decadesse e tutti i paesi passassero sotto l&#8217;influenza culturale, giurisdizionale e religiosa di Bova, la Chora. In quest&#8217;area le funzioni religiose si celebrarono col rito bizantino abolito nel 1572. È indubbio che in tempi lontani anche in luoghi così sperduti, la presenza del monachesimo bizantino (orientale) fece sentire la sua influenza sia dal punto di vista linguistico che da quello religioso. Sono presenti nella lingua grecocalabra termini religiosi bizantini e diversi toponimi traggono origine da nomi di santi italo-greci come: Ajìa Caterìni, (Santa Caterina), Jennilìa (Sant&#8217;Elia), Jendonàto (San Donato), Jennicòla (San Nicola), Ajia Trada o Triàda (Santa Trinità), Camundulìa (Campi di Elia).<br />
Alla fine del secondo conflitto mondiale, molta di quella gente che era vissuta di stenti, prima per le scarse risorse economiche, poi a causa della guerra, decide di emigrare. In particolare i giovani che avevano vissuto l&#8217;esperienza del conflitto. Così incomincia il lento, inesorabile deteriorarsi della lingua grecocalabra e di usi e costumi che conservavano, alcuni di essi, origini omeriche e pre omeriche e ad essere sostituiti da altri, al pari del linguaggio. Comincia così il lento, continuo, progressivo svuotamento demografico che si concluderà in modo definitivo, in tempi diversi, con l&#8217;alluvione del 1971-72&#8230;.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>I GRECANICI</strong><br />
Le varie dominazioni hanno creato, tra i boschi della Sila Greca, nellAspromonte, lungo la costa Jonica e sulle pendici della costa Tirrenica, delle vere e proprie isole linguistiche dal fascino antico, mantenendo vivi, stili di vita e tradizioni di una civiltà antichissima. In queste realtà, si scopre, il mondo arcaico delle comunità grecaniche, i discendenti diretti dei greci.<br />
Grande è stato lo stupore di quei soldati italo-grecanici, durante la seconda guerra mondiale, di sentirsi in Grecia “a casa sua” e dei greci di trovare soldati italiani dalle stesse caratteristiche somatiche, che portavano lo stesso cognome e parlavano la stessa lingua. Oggi i “grecanici”, cioè i parlanti del dialetto greco che nel XVI secolo popolavano ben venti paesi, sono solo 5000 e circoscritti a cinque comuni: Bova, Condofuri, Gallicianò, Roccaforte del Greco e Roghudi.<br />
Le opinioni sulla origine della loro parlata sono fondamentalmente due:.<br />
A) quella che l’attribuisce alla dominazione bizantina (X-XI secolo d.C.);.<br />
B) quella che l’attribuisce alla lingua parlata dai coloni del V secolo a.C, cui si deve la splendida civiltà della Magna Grecia e la fondazione di città famose nell’antichità come Reggio, Locri, Crotone e Sibari. Delle due teorie, oggi, la seconda sembra più accettabile.</p>
<p><strong>GHORIO DI ROGHUDI</strong><br />
Poco distante da Roghudi si trova la frazione di Ghorio, un piccolo nucleo di case ormai anch’esse abbandonate.<br />
Da Ghorio è possibile scorgere un grosso masso con delle “groppe”: la “Rocca tu Dracu” che secondo la leggenda venivano paragonate a delle piccole caldaie “Caddareddhi”, servivano al nutrimento del drago, custode di un tesoro.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>LEGGENDE</strong></p>
<p><strong>LA LEGGENDA DEL DRAGO<br />
</strong>Il drago, oltre ad essere cieco era custode di un tesoro, il quale veniva assegnato, a chi riusciva a superare una prova di coraggio.<br />
La prova consisteva nel sacrificio di tre esseri viventi di sesso maschile: un bambino appena nato, un capretto e un gatto nero, senza nemmeno un pelo bianco. Per secoli nessuno si sognò di sfidare il drago, fino al giorno in cui in paese nacque un bambino malformato, l’ostetrica lo avvolse in un panno e lo consegnò a due uomini perché se ne sbarazzassero. Ma costoro vedendosi tra le mani quella povera creatura si ricordarono della leggenda e lestamente si procurarono anche il capretto e il gatto nero. Tutto era pronto per la sacrificazione, uccisero il capretto e il gatto nero, ma quando arrivò il turno del bambino, si sollevò una tempesta di vento che scaraventò, quei sciagurati contro le rocce uccidendo uno di essi.<br />
Da allora nessuno pensò più al presunto tesoro, anche perché l’uomo sopravvissuto alla tempesta fu perseguitato dal diavolo sino alla sua morte.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>LE ANARADE</strong><br />
Secondo gli anziani abitanti di Roghudi, le anarade erano delle<br />
donne aventi i piedi a forma di zoccoli come i muli e vivevano nella contrada di “Ghalipò” di fronte Roghudi.<br />
Le anarade, cercavano di attirare le donne del paese, affinché si recassero al fiume a lavare i panni, con l’intento di ucciderle, così gli uomini del paese potevano accoppiarsi solo con loro.<br />
Si racconta che le anarade, per attirare le donne, usavano ogni strategia, come per esempio la trasformazione della voce. Per proteggersi dalle anarade gli abitanti del paese, fecero costruire tre cancelli, collocandoli in tre differenti entrate: uno a “Plachi”, “uno a Pizzipiruni” e uno ad “Agriddhea” , che in effetti ancora esistono.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>LA NUOVA ROGHUDI</strong><br />
Nel 1988 vennero assegnate alla collettività gli alloggi costruiti presso la zona San Leonardo nel comune di Melito PS, a due passi dal mare e di fronte alla bellezza ed imponenza dell’Etna che, con le sue cime innevate, riesce molto spesso a far venire in mente le montagne dell’Aspromonte dove per secoli questa gente ha vissuto con sacrifici, con notevoli difficoltà economiche, culturali, e interpersonali.<br />
<strong>La NUOVA ROGHUDI</strong> anche se si trova a due passi del Mar Jonio, è abitata da persone che non hanno mai avuto il cuore alla marina, loro sono rimasti legati alla montagna, alla <strong>ROGHUDI VECCHIA</strong> distesa sopra quei costoni di roccia lambita dalla fiumara Amendolea, in quelle case abbandonate che sembrano narrare al cielo il dolore di una madre dopo aver perso i suoi figli.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/11/12/la-situazione-dei-greci-di-calabria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CULTURA E TRADIZIONE NELL’AREA GRECANICA</title>
		<link>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/11/10/cultura-e-tradizione-nell%e2%80%99area-grecanica/</link>
		<comments>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/11/10/cultura-e-tradizione-nell%e2%80%99area-grecanica/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 19:03:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Iniziative Editoriali]]></category>
		<category><![CDATA[agli]]></category>
		<category><![CDATA[alcuni]]></category>
		<category><![CDATA[alla]]></category>
		<category><![CDATA[Alto]]></category>
		<category><![CDATA[area]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[che]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[Con]]></category>
		<category><![CDATA[Così]]></category>
		<category><![CDATA[Costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[dal]]></category>
		<category><![CDATA[dalla]]></category>
		<category><![CDATA[DEL SOLE]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[della]]></category>
		<category><![CDATA[DELLA PROVINCIA]]></category>
		<category><![CDATA[delle]]></category>
		<category><![CDATA[dialetto]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[Docente]]></category>
		<category><![CDATA[Dott]]></category>
		<category><![CDATA[E TRADIZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[era]]></category>
		<category><![CDATA[essere]]></category>
		<category><![CDATA[fino]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Editore]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Manganaro]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Palamara]]></category>
		<category><![CDATA[Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[gli]]></category>
		<category><![CDATA[grecanica]]></category>
		<category><![CDATA[grecanico]]></category>
		<category><![CDATA[greco]]></category>
		<category><![CDATA[importante]]></category>
		<category><![CDATA[inizi]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[italiana]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[lingua]]></category>
		<category><![CDATA[lingue]]></category>
		<category><![CDATA[LINGUISTICHE]]></category>
		<category><![CDATA[materia]]></category>
		<category><![CDATA[MINORANZE]]></category>
		<category><![CDATA[minoritarie]]></category>
		<category><![CDATA[nell]]></category>
		<category><![CDATA[nella]]></category>
		<category><![CDATA[NELLA LEGISLAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Norme]]></category>
		<category><![CDATA[paesi]]></category>
		<category><![CDATA[parlanti]]></category>
		<category><![CDATA[particolare]]></category>
		<category><![CDATA[però]]></category>
		<category><![CDATA[Pietro Praticò]]></category>
		<category><![CDATA[più]]></category>
		<category><![CDATA[popolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[presenti]]></category>
		<category><![CDATA[provincia]]></category>
		<category><![CDATA[quale]]></category>
		<category><![CDATA[quali]]></category>
		<category><![CDATA[quanto]]></category>
		<category><![CDATA[quelle]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio]]></category>
		<category><![CDATA[regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Resta]]></category>
		<category><![CDATA[riguarda]]></category>
		<category><![CDATA[rispetto]]></category>
		<category><![CDATA[Roccaforte]]></category>
		<category><![CDATA[SALA BIBLIOTECA]]></category>
		<category><![CDATA[Salvatore Gennaro Dieni]]></category>
		<category><![CDATA[secolo]]></category>
		<category><![CDATA[Secondo]]></category>
		<category><![CDATA[segnalare]]></category>
		<category><![CDATA[sia]]></category>
		<category><![CDATA[sono]]></category>
		<category><![CDATA[storiche]]></category>
		<category><![CDATA[storico]]></category>
		<category><![CDATA[sulle]]></category>
		<category><![CDATA[tutela]]></category>
		<category><![CDATA[una]]></category>
		<category><![CDATA[viene]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/?p=85</guid>
		<description><![CDATA[CULTURA E TRADIZIONE NELL’AREA GRECANICA
LE MINORANZE LINGUISTICHE NELLA LEGISLAZIONE VIGENTE
AUTORE: MARIO MAESANO
EDITO DA CITTA’ DEL SOLE EDIZIONI
Il volume traccia un percorso storico sulle minoranze di lingua grecanica nella provincia di Reggio Calabria, con particolare riferimento ai territori di Roghudi e Roccaforte del Greco, approfondendo gli aspetti di tutela giuridica delle minoranze linguistiche in generale, così [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>CULTURA E TRADIZIONE NELL’AREA GRECANICA<br />
LE MINORANZE LINGUISTICHE NELLA LEGISLAZIONE VIGENTE<br />
AUTORE: MARIO MAESANO<br />
EDITO DA CITTA’ DEL SOLE EDIZIONI</strong></p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-86" title="Mario-Maesano" src="http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/wp-content/uploads/2009/11/Mario-Maesano1-300x199.jpg" alt="Mario-Maesano" width="300" height="199" />Il volume traccia un percorso storico sulle minoranze di lingua grecanica nella provincia di Reggio Calabria, con particolare riferimento ai territori di Roghudi e Roccaforte del Greco, approfondendo gli aspetti di tutela giuridica delle minoranze linguistiche in generale, così come disciplinati dalla normativa vigente, in particolare dalla legge 482 del 15 dicembre 1999.</p>
<p><strong>E’ STATO PRESENTATO IL 6 NOVEMBRE 2009, PRESSO LA SALA BIBLIOTECA DELLA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA. SONO INTERVENUTI:<br />
</strong>Dott. Agostino Zavettieri Sindaco di Roghudi<br />
Prof. Ercole Nucera Assessore provinciale alle Minoranze Linguistiche<br />
Dott. Pietro Praticò Dirigente settore 9 della Provincia di Reggio Calabria Prof. Salvatore Gennaro Dieni Docente di lingua greca<br />
Prof. Francesco Palamara Autore del libro Roccaforte del Greco Alla ricerca delle radici Dott. Arcidiaco Francesco Editore Città del Sole Edizioni<br />
Prof. Francesco Manganaro Docente di Diritto Amministrativo Università Mediterranea</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-126" title="presentazione libro" src="http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/wp-content/uploads/2009/11/presentazione-libro-300x225.jpg" alt="presentazione libro" width="300" height="225" /></p>
<p><strong>Le minoranze linguistiche in Italia</strong><br />
L&#8217;Italia è un paese ricco di minoranze linguistiche storiche sia per quanto riguarda la varietà che dal punto di vita della quantità. Secondo le stime del Ministero dell&#8217;Interno circa il 5% della popolazione italiana ha come lingua materna una lingua diversa dall&#8217;italiano.<br />
La Repubblica italiana è uno dei pochi stati europei che esplicitamente nella sua Costituzione tutela le minoranze linguistiche. L&#8217;articolo 6 della Costituzione (&#8221;la Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche&#8221;) ha dovuto aspettare, però, 52 anni per avere una disciplina attuativa nazionale che è andata ad integrare e completare la legislazione locale già emanata in alcune regioni a statuto speciale di confine quali la Valle d&#8217;Aosta, il Trentino Alto Adige ed il Friuli Venezia Giulia.<br />
La legge 482/99 recante “Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche” prende atto della esistenza anche di altre minoranze linguistiche rispetto a quelle presenti in dette regioni. Infatti, con l&#8217;art. 2 della citata legge &#8220;la Repubblica tutela la lingua e la cultura delle popolazioni albanesi, catalane, germaniche, greche, slovene e croate e di quelle parlanti il francese, il francoprovenzale, il friulano, il ladino, l&#8217;occitano e il sardo.<br />
Con la predetta Legge, per la prima volta, quindi, il grecanico viene riconosciuto come lingua minoritaria storica e perciò viene ammesso a tutela. Una rivoluzione copernicana rispetto ai tempi in cui i parlanti greco venivano apostrofati con epiteti e sberleffi il meno offensivo dei quali era “paddechi”, cioè sempliciotti, tamarri, parpàtuli, zangrèi.</p>
<p><strong>Una importante opera di sensibilizzazione</strong><br />
L’occasione per la presentazione di questo lavoro ci viene offerta dal decennale che quest’anno compie la legge 482/99 sulle Minoranze Linguistiche. Delle tredici minoranze linguistiche presenti in Italia, quella grecanica è certamente la più antica ed a più alto rischio di estinzione. Fino agli inizi del 900 la lingua grecanica era la lingua madre di moltissimi abitanti dell’attuale area della grecità calabrese, nonostante le classi più agiate e borghesi si fossero affannate per secoli a discriminare e isolare chi parlava il greco, favorendo così, di fatto, una diglossia (grecanico e dialetto romanzo) che in alcuni paesi dell’area ellenofona, era presente fin dal XVI secolo. Resta da segnalare però che le popolazioni di alcuni paesi sono state ellenofone al 100% fino agli inizi del ventesimo secolo.La legge 482/1999 che dà attuazione all’articolo 6 della Costituzione su etnie e lingue minoritarie, ci offre lo spunto per una riflessione che potrebbe iniziare da una disamina delle singole proposizioni normative. Gli argomenti dovrebbero essere sviluppati secondo un duplice codice: giuridico e linguistico. Se spetta al legislatore emanare le norme in materia di lingua, compete al linguista, in collaborazione con l’antropologo, il sociologo e lo storico, stabilire quale sia lingua e quale dialetto, cosa fare per salvaguardare la lingua, i metodi didattici da adoperare. In base alla legge 482/99 esiste in capo ai cittadini grecofoni un vero e proprio diritto di usare la lingua grecocalabra con la Pubblica amministrazione, sia in senso attivo (diritto di rivolgersi oralmente e per iscritto), sia in senso passivo (diritto di ricevere risposte orali e scritte). È chiaro, tuttavia, che questi diritti dovranno essere applicati con una certa progressività e ragionevolezza, tenendo conto delle esigenze organizzative delle amministrazioni, sempre che queste esigenze non si trasformino in pretesti per rimandare sine die il rispetto dei diritti linguistici dei cittadini grecocalabri. Resta da segnalare che tanto importante, quanto disattesa, è la norma che riguarda l&#8217;introduzione delle lingue minoritarie nei mezzi radiotelevisivi pubblici (art. 12). In questo senso va quindi la predisposizione di una guida – opera meritoria, pubblicata dall’Associazione Culturale “Paleghenèa” &#8211; volta alla diffusione, conoscenza e valorizzazione della Legge 482/99 e del patrimonio linguistico e culturale della lingua grecocalabra, con successiva distribuzione ai comuni appartenenti all&#8217;area ellenofona e agli enti ed alle istituzioni interessate. La stessa cosa sarà fatta con le biblioteche civiche dei comuni richiedenti l&#8217;intervento di promozione e sensibilizzazione alla Legge 482/99 per il materiale di base riguardante la lingua e la cultura grecocalabra, per la messa a disposizione della popolazione locale.<br />
Dott. Mario Maesano</p>
<p><a href="http://www.cittadelsoledizioni.it/libro.php?id=309 " target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-128" title="scheda-libro" src="http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/wp-content/uploads/2009/11/scheda-libro.jpg" alt="scheda-libro" width="484" height="351" /></a></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="500" height="315" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/gO8uwy6qnaA&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="315" src="http://www.youtube.com/v/gO8uwy6qnaA&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01&amp;border=1" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/11/10/cultura-e-tradizione-nell%e2%80%99area-grecanica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA</title>
		<link>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/11/10/convocazione-di-assemblea/</link>
		<comments>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/11/10/convocazione-di-assemblea/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 18:44:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Avvisi e Comunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[alle]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
		<category><![CDATA[Assemblea]]></category>
		<category><![CDATA[assenti]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[Campagna]]></category>
		<category><![CDATA[Censimento]]></category>
		<category><![CDATA[CENTRO]]></category>
		<category><![CDATA[CONVOCATA]]></category>
		<category><![CDATA[CONVOCAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[CULTURALE]]></category>
		<category><![CDATA[Decadenza]]></category>
		<category><![CDATA[decaduti]]></category>
		<category><![CDATA[DEI]]></category>
		<category><![CDATA[DEL GIORNO]]></category>
		<category><![CDATA[DEL MESE]]></category>
		<category><![CDATA[della]]></category>
		<category><![CDATA[Determinazione]]></category>
		<category><![CDATA[DI ASSEMBLEAL]]></category>
		<category><![CDATA[DI ROGHUDI]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarati]]></category>
		<category><![CDATA[dimissioni]]></category>
		<category><![CDATA[Distinti]]></category>
		<category><![CDATA[E DELIBERARE]]></category>
		<category><![CDATA[E NON]]></category>
		<category><![CDATA[ELLENOFONO]]></category>
		<category><![CDATA[gli]]></category>
		<category><![CDATA[Grecia]]></category>
		<category><![CDATA[immediata]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Maesano]]></category>
		<category><![CDATA[morosità]]></category>
		<category><![CDATA[nomina]]></category>
		<category><![CDATA[NOVEMBRE]]></category>
		<category><![CDATA[nuovi]]></category>
		<category><![CDATA[ORDINE]]></category>
		<category><![CDATA[ORE]]></category>
		<category><![CDATA[organismi]]></category>
		<category><![CDATA[partecipare]]></category>
		<category><![CDATA[PER DELEGA]]></category>
		<category><![CDATA[PER DISCUTERE]]></category>
		<category><![CDATA[PERSONALMENTE]]></category>
		<category><![CDATA[PRESIDENTEDott]]></category>
		<category><![CDATA[presso]]></category>
		<category><![CDATA[procederà]]></category>
		<category><![CDATA[Qualora]]></category>
		<category><![CDATA[quota]]></category>
		<category><![CDATA[Relazione]]></category>
		<category><![CDATA[Roghudi]]></category>
		<category><![CDATA[saluti]]></category>
		<category><![CDATA[saranno]]></category>
		<category><![CDATA[Scambio]]></category>
		<category><![CDATA[SEGUENTE]]></category>
		<category><![CDATA[Soci]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[societari]]></category>
		<category><![CDATA[societario]]></category>
		<category><![CDATA[sono]]></category>
		<category><![CDATA[sostituzione]]></category>
		<category><![CDATA[SUL]]></category>
		<category><![CDATA[TENUTI]]></category>
		<category><![CDATA[Tesseramento]]></category>
		<category><![CDATA[Tutti]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/?p=77</guid>
		<description><![CDATA[CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA

L’ANNO 2009 IL GIORNO 13 DEL MESE DI NOVEMBRE ALLE ORE 16, PRESSO IL CENTRO ELLENOFONO DI ROGHUDI , E’ CONVOCATA L’ASSEMBLEA DEI SOCI PER DISCUTERE E DELIBERARE SUL SEGUENTE ORDINE DEL GIORNO:
 
A)   ATTIVITA’ 2010;
B)    Campagna tesseramento 2010;
C)    Determinazione della quota sociale 2010;
D)   Censimento soci;
E)    Decadenza soci per morosità e dimissioni;
F)     Scambio culturale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong><em><span style="text-decoration: underline;">CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA</span></em></strong></p>
<p align="center"><strong><em><span style="text-decoration: underline;"><img class="alignnone size-medium wp-image-78" title="paleaghenea-logo" src="http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/wp-content/uploads/2009/11/paleaghenea-logo9-283x300.jpg" alt="paleaghenea-logo" width="283" height="300" /></span></em></strong></p>
<p>L’ANNO 2009 IL GIORNO 13 DEL MESE DI NOVEMBRE ALLE ORE 16, PRESSO IL CENTRO ELLENOFONO DI ROGHUDI , E’ CONVOCATA L’ASSEMBLEA DEI SOCI PER DISCUTERE E DELIBERARE SUL SEGUENTE ORDINE DEL GIORNO:</p>
<p> </p>
<p>A)   ATTIVITA’ 2010;</p>
<p>B)    Campagna tesseramento 2010;</p>
<p>C)    Determinazione della quota sociale 2010;</p>
<p>D)   Censimento soci;</p>
<p>E)    Decadenza soci per morosità e dimissioni;</p>
<p>F)     Scambio culturale con la Grecia;</p>
<p>G)   Relazione libro societario;</p>
<p>H)   Varie</p>
<p> </p>
<p>TUTTI I SOCI SONO TENUTI A PARTECIPARE PERSONALMENTE E NON PER DELEGA.</p>
<p>Qualora saranno assenti gli organismi societari si procederà all’immediata  sostituzione e nomina dei nuovi organismi.</p>
<p>I soci assenti saranno dichiarati decaduti.</p>
<p> </p>
<p>Distinti saluti.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Roghudi, lì 06-11-2009</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong>IL PRESIDENTE</strong></p>
<p align="center"><strong>Dott. Mario Maesano</strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/11/10/convocazione-di-assemblea/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I edizione del premio letterario PALEAGHENEA</title>
		<link>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/11/10/i-edizione-del-premio-letterario-paleaghenea/</link>
		<comments>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/11/10/i-edizione-del-premio-letterario-paleaghenea/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 18:23:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Premi]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Letterario Paleaghenea]]></category>
		<category><![CDATA[antologia]]></category>
		<category><![CDATA[Art]]></category>
		<category><![CDATA[assoluto]]></category>
		<category><![CDATA[Attestato]]></category>
		<category><![CDATA[bando]]></category>
		<category><![CDATA[breve]]></category>
		<category><![CDATA[C.C]]></category>
		<category><![CDATA[calabresec]]></category>
		<category><![CDATA[CIRCOLO]]></category>
		<category><![CDATA[collane]]></category>
		<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[consisterà]]></category>
		<category><![CDATA[consultare]]></category>
		<category><![CDATA[copia]]></category>
		<category><![CDATA[CULTURALE]]></category>
		<category><![CDATA[della]]></category>
		<category><![CDATA[delle]]></category>
		<category><![CDATA[dialettale]]></category>
		<category><![CDATA[edizione]]></category>
		<category><![CDATA[entro]]></category>
		<category><![CDATA[Euro]]></category>
		<category><![CDATA[G. Mazzini]]></category>
		<category><![CDATA[Giuria]]></category>
		<category><![CDATA[gli]]></category>
		<category><![CDATA[indirizzo]]></category>
		<category><![CDATA[letterario]]></category>
		<category><![CDATA[libero]]></category>
		<category><![CDATA[lingua]]></category>
		<category><![CDATA[lunedì]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Maesano]]></category>
		<category><![CDATA[Montepremi]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[nel]]></category>
		<category><![CDATA[nell]]></category>
		<category><![CDATA[nella]]></category>
		<category><![CDATA[nelle]]></category>
		<category><![CDATA[nostre]]></category>
		<category><![CDATA[NOVEMBRE]]></category>
		<category><![CDATA[Opera]]></category>
		<category><![CDATA[Paleaghenea]]></category>
		<category><![CDATA[palio]]></category>
		<category><![CDATA[partecipare]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[Per]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[postale]]></category>
		<category><![CDATA[premiazione]]></category>
		<category><![CDATA[Premio]]></category>
		<category><![CDATA[previste]]></category>
		<category><![CDATA[Prot]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicato]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicazione]]></category>
		<category><![CDATA[quattro]]></category>
		<category><![CDATA[qui]]></category>
		<category><![CDATA[quota]]></category>
		<category><![CDATA[Racconto]]></category>
		<category><![CDATA[ricordare]]></category>
		<category><![CDATA[romanzo]]></category>
		<category><![CDATA[sarà]]></category>
		<category><![CDATA[Scade]]></category>
		<category><![CDATA[scadenza]]></category>
		<category><![CDATA[scelto]]></category>
		<category><![CDATA[seguito]]></category>
		<category><![CDATA[Sezioni]]></category>
		<category><![CDATA[singola]]></category>
		<category><![CDATA[sono]]></category>
		<category><![CDATA[spedire]]></category>
		<category><![CDATA[sufficiente]]></category>
		<category><![CDATA[tassativa]]></category>
		<category><![CDATA[tema]]></category>
		<category><![CDATA[tutto]]></category>
		<category><![CDATA[unico]]></category>
		<category><![CDATA[verrà]]></category>
		<category><![CDATA[versamento]]></category>
		<category><![CDATA[vincitore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/?p=68</guid>
		<description><![CDATA[I edizione del premio letterario PALEAGHENEA
 
Prot. n. 201
 
Scade lunedì 30 NOVEMBRE 2009
Per partecipare al concorso è sufficiente consultare il bando pubblicato qui di seguito e ricordare di spedire tutto entro la scadenza tassativa di lunedì 30 novembre 2009.
   
Montepremi Euro 300,00
In palio la pubblicazione nelle nostre collane
 
Art. 1 &#8211; Sezioni 
Sono previste quattro sezioni:
a. Poesia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>I edizione del premio letterario PALEAGHENEA</h2>
<p> <img class="alignnone size-medium wp-image-69" title="paleaghenea-logo" src="http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/wp-content/uploads/2009/11/paleaghenea-logo7-283x300.jpg" alt="paleaghenea-logo" width="283" height="300" /></p>
<p>Prot. n. 201</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Scade lunedì 30 NOVEMBRE 2009</strong></p>
<p>Per partecipare al concorso è sufficiente consultare il bando pubblicato qui di seguito e ricordare di spedire tutto entro la scadenza tassativa di <strong>lunedì <strong><em>30 novembre 2009</em></strong></strong>.</p>
<p>   </p>
<p><strong>Montepremi</strong> <strong>Euro 300,00</strong></p>
<p><em>In palio la pubblicazione nelle nostre collane</em></p>
<p> </p>
<p><strong>Art. 1 &#8211; Sezioni </strong></p>
<p>Sono previste quattro sezioni:</p>
<p>a. Poesia singola a tema libero in lingua greco-calabra</p>
<p>b. Poesia singola a tema libero in lingua dialettale calabrese</p>
<p>c. Racconto breve a tema libero in lingua greco-calabra</p>
<p>d. Opera di narrativa a tema libero (romanzo o raccolta di racconti in lingua greco-calabra e/o dialettale calabrese).</p>
<p> </p>
<p><strong>Art.2 &#8211; Giuria </strong></p>
<p>La giuria, presieduta dal Prof. Salvino Nucera, è composta dai componenti della Commissione di garanzia del medesimo sodalizio.</p>
<p> </p>
<p><strong>Art. 3 &#8211; Selezione  </strong></p>
<p>Per ognuna delle 4 sezioni verrà selezionata, a giudizio insindacabile della giuria, una rosa di 3 finalisti che sarà resa nota agli interessati e pubblicata sul sito del Circolo.</p>
<p>Il vincitore unico sarà designato nel corso della serata di premiazione.</p>
<p> </p>
<p><strong>Art. 4 &#8211; Premiazione </strong></p>
<p>La premiazione si svolgerà a dicembre 2009 presso la sede del Circolo.</p>
<p> </p>
<p><strong>Art. &#8211; 5 Premi </strong></p>
<p><strong>Per le sezioni A e B, verrà scelto un unico vincitore</strong>,  il premio consisterà nella Attestato di vincitore assoluto delle sezioni e <strong>150 Euro. </strong>Pubblicazione nell&#8217;antologia del premio. <strong>Per le sezioni C e D, verrà scelto un unico vincitore,</strong>   il premio consisterà nella attestato di vincitore assoluto delle sezioni e <strong>150 Euro.</strong><br />
Pubblicazione nell&#8217;antologia del premio.</p>
<p> </p>
<p><strong>Art. 6 &#8211; Modalità di partecipazione </strong></p>
<p>Gli autori devono inviare i dattiloscritti, in unica copia (allegando un curriculum da cui emerga nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico ed eventuale e-mail) entro il termine improrogabile di<strong> lunedì <strong><em>30 novembre 2009</em></strong></strong>.  (farà fede il timbro postale), al seguente indirizzo: <strong><em>CIRCOLO CULTURALE PALEAGHENEA Via G. Mazzini s.n.c. – 89060 Roghudi (RC).</em></strong> <em> </em></p>
<p>Come quota di partecipazione sono richiesti <strong>20 Euro </strong><strong>per le spese di</strong><strong> </strong><strong>organizzazione</strong><strong> </strong><strong>e di segreteria</strong><strong> </strong>da versare mediante , <strong>versamento su C.C. postale n. 81935637</strong> oppure <strong>tramite bonifico intestato a Circolo Culturale Paleaghenea, IBAN:</strong><strong> IT71E0103081440000000847034</strong> .</p>
<p>La quota dà diritto a partecipare anche a tutte le sezioni. Copia del bollettino comprovante il versamento va inserito nel plico  di partecipazione.</p>
<p> </p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Art. 7 </strong></p>
<p>La partecipazione al premio comporta automaticamente l&#8217;accettazione di tutti gli articoli del presente Regolamento.</p>
<p> </p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Art. 8 </strong></p>
<p>I manoscritti inviati non verranno restituiti .</p>
<p> </p>
<p><strong>Art. 9 </strong></p>
<p>I partecipanti al premio accettano il trattamento dei propri dati personali ai sensi della legge 675/96 e successive modifiche.</p>
<form enctype="application/x-www-form-urlencoded" method="get">
<form></form>
</form>
<p> </p>
<form enctype="application/x-www-form-urlencoded" method="get"></form>
<form enctype="application/x-www-form-urlencoded" method="get"></form>
<form enctype="application/x-www-form-urlencoded" method="get"></form>
<form enctype="application/x-www-form-urlencoded" method="get"></form>
<p> </p>
<p> </p>
<p align="center"><strong>IL PRESIDENTE</strong></p>
<p align="center"><strong>Dott. Mario Maesano</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/11/10/i-edizione-del-premio-letterario-paleaghenea/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>San Luca Vescovo di Bova</title>
		<link>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/11/10/san-luca-vescovo-di-bova/</link>
		<comments>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/11/10/san-luca-vescovo-di-bova/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 15:46:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[àjo]]></category>
		<category><![CDATA[alìthia]]></category>
		<category><![CDATA[alla]]></category>
		<category><![CDATA[alle]]></category>
		<category><![CDATA[ancora]]></category>
		<category><![CDATA[attraverso]]></category>
		<category><![CDATA[aveva]]></category>
		<category><![CDATA[Bova]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Calavrìa]]></category>
		<category><![CDATA[charrùme]]></category>
		<category><![CDATA[chartìa]]></category>
		<category><![CDATA[che]]></category>
		<category><![CDATA[chi]]></category>
		<category><![CDATA[condà]]></category>
		<category><![CDATA[Così]]></category>
		<category><![CDATA[costumi]]></category>
		<category><![CDATA[cùntra]]></category>
		<category><![CDATA[dalla]]></category>
		<category><![CDATA[degli]]></category>
		<category><![CDATA[Den]]></category>
		<category><![CDATA[Ecìno]]></category>
		<category><![CDATA[egli]]></category>
		<category><![CDATA[ejènasti]]></category>
		<category><![CDATA[ene]]></category>
		<category><![CDATA[epèthane]]></category>
		<category><![CDATA[eplàteggue]]></category>
		<category><![CDATA[eplàtezze]]></category>
		<category><![CDATA[era]]></category>
		<category><![CDATA[Filippo VioliLègusi]]></category>
		<category><![CDATA[forsi]]></category>
		<category><![CDATA[G. Schirò]]></category>
		<category><![CDATA[giùveno]]></category>
		<category><![CDATA[gli]]></category>
		<category><![CDATA[Greci]]></category>
		<category><![CDATA[grèko]]></category>
		<category><![CDATA[intorno]]></category>
		<category><![CDATA[ito]]></category>
		<category><![CDATA[LUCA]]></category>
		<category><![CDATA[nel]]></category>
		<category><![CDATA[nelle]]></category>
		<category><![CDATA[noi]]></category>
		<category><![CDATA[O Àjo]]></category>
		<category><![CDATA[O Luca]]></category>
		<category><![CDATA[otu]]></category>
		<category><![CDATA[P. Joannou]]></category>
		<category><![CDATA[pagàno]]></category>
		<category><![CDATA[pende]]></category>
		<category><![CDATA[Pis]]></category>
		<category><![CDATA[Pìscopo]]></category>
		<category><![CDATA[popolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[prediche]]></category>
		<category><![CDATA[presso]]></category>
		<category><![CDATA[pùccia]]></category>
		<category><![CDATA[quelli]]></category>
		<category><![CDATA[queste]]></category>
		<category><![CDATA[questo]]></category>
		<category><![CDATA[Rìghi]]></category>
		<category><![CDATA[San]]></category>
		<category><![CDATA[santo]]></category>
		<category><![CDATA[sarànta]]></category>
		<category><![CDATA[scritti]]></category>
		<category><![CDATA[sempre]]></category>
		<category><![CDATA[settimana]]></category>
		<category><![CDATA[SPIRITUALE]]></category>
		<category><![CDATA[Stin]]></category>
		<category><![CDATA[sto]]></category>
		<category><![CDATA[ston]]></category>
		<category><![CDATA[suoi]]></category>
		<category><![CDATA[TESTAMENTO]]></category>
		<category><![CDATA[tuti]]></category>
		<category><![CDATA[usi]]></category>
		<category><![CDATA[verso]]></category>
		<category><![CDATA[Vescovo]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<category><![CDATA[Vùa]]></category>
		<category><![CDATA[Vùadi]]></category>
		<category><![CDATA[zze]]></category>
		<category><![CDATA[zzèrome]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/?p=37</guid>
		<description><![CDATA[O àjo Luca, Pìscopo an to Vùadi Filippo Violi
Lègusi ta chartìa ti O Àjo Luca an to Vùa ejènasti forsi condà sto 1050 stin Calavrìa ce epèthane condà sto 1136. Den zzèrome an ene otu, ma charrùme ti tuti na ene i alìthia. Pis ito o Luca? O Luca ito pìscopo ‘zze Rìghi ce ‘zze [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>O àjo Luca, Pìscopo an to Vùadi Filippo Violi<br />
Lègusi ta chartìa ti O Àjo Luca an to Vùa ejènasti forsi condà sto 1050 stin Calavrìa ce epèthane condà sto 1136. Den zzèrome an ene otu, ma charrùme ti tuti na ene i alìthia. Pis ito o Luca? O Luca ito pìscopo ‘zze Rìghi ce ‘zze Vùa ce, pùccia ito giùveno eplàteggue cùntra ta usi tos pagàno ce tos grèko ston Vùa. Ecìno eplàtezze jà sarànta pende chònia, ce, mesa ‘zze logo ce àddho, eplàteggue ciòla ‘zze uso tos vutàno na cuddhìusi ce na clàzzusi tus pethammènu, na crùisi stes prandìe, ce àddha ùsi.</p>
<div id="attachment_38" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-38" title="San Luca" src="http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/wp-content/uploads/2009/11/SanLuca.jpg" alt="San Luca" width="200" height="237" /><p class="wp-caption-text">San Luca</p></div>
<p>La presentazione di un Syntomon in onore di San Luca, nel 1946, da parte di G. Schirò lasciava irrisolto un problema importante. Chi era Luca? Ma le nebbie intorno alla vita e alla definizione del vescovato di questo santo cominciarono a diradarsi nel momento in cui P. Joannou1 pubblicò le lettere e il testamento spirituale di Luca. Non c’erano più dubbi, si trattava di Luca, vescovo di Bova, nato probabilmente in Calabria intorno al 1050 e morto verso il 1136. Si era rivolto alla vita monastica fin da giovane e, da vescovo, aveva sempre cercato di opporsi a quelle manifestazioni eccessive di dolore o di gioia che esulavano dai rituali religiosi per scadere in quelli che egli definiva “usi e costumi dei Greci e degli Agareni”. Comprensibile l’atteggiamento del santo vescovo mosso dalla preoccupazione di allontanare dal “paganesimo” gli abitanti di Bova e di ricondurli verso l’autorità religiosa, ma la sopravvivenza di queste ed altre usanze presso i Greci di Calabria indicavano chiaramente che era sempre difficile spegnere lo spirito ellenistico presso queste popolazioni. La pietà di questo santo vescovo lo portò a sentirsi vicino alle classi sociali dei diseredati, così come si legge nelle sue Omelie “sapete o figli spirituali e fratelli che (&#8230;) i santi Padri e gli Apostoli(&#8230;) ci raccomandano di confessare ciascuno di noi i nostri peccati nella prima settimana di Quaresima; ciò malgrado possiamo concedere che i contadini e i pastori, per le loro particolari occupazioni, si confessino anche la seconda settimana o ancora la successiva (&#8230;)”2. Nelle sue prediche Luca faceva continuo appello alla religiosità della sua gente, ed è così che, attraverso i suoi scritti e quelli degli agiografi, noi ricaviamo che la popolazione grecanica era dotata di un alto senso di particolare spiritualità fortemente misticizzante, nonostante persistessero ancora quegli usi e costumi che Luca si affannava a condannare. Egli a Bova ed a Reggio aveva riempito quel vuoto trentennale determinato dalla conquista normanna (1059) con le sue infaticabili prediche, rispondendo così alle attese delle popolazioni latine e grecaniche di tutta l’area ellenofona.<br />
Note<br />
1 P. Joannou, La personalità storica di Luca di Bova attraverso i suoi scritti inediti, ASCL,XXIX,1960,pp.179-237<br />
2 Luca, 3,6; Gen. 8,21</p>
<p>SAN LUCA VESCOVO DI BOVA LA CRITICA SAN LUCA TESTAMENTO SPIRITUALE</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/11/10/san-luca-vescovo-di-bova/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Biografia di Angelo Maesano a cura di Pippo Violi</title>
		<link>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/11/10/la-biografia-di-angelo-maesano-a-cura-di-pippo-violi/</link>
		<comments>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/11/10/la-biografia-di-angelo-maesano-a-cura-di-pippo-violi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 08:30:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Paleaghenea]]></category>
		<category><![CDATA[abusate]]></category>
		<category><![CDATA[Al]]></category>
		<category><![CDATA[alla]]></category>
		<category><![CDATA[allo]]></category>
		<category><![CDATA[altri]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[ancora]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Maesano]]></category>
		<category><![CDATA[ANGELO MAESANOAngelo]]></category>
		<category><![CDATA[attraverso]]></category>
		<category><![CDATA[autore]]></category>
		<category><![CDATA[Biografia]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[che]]></category>
		<category><![CDATA[chi]]></category>
		<category><![CDATA[chissà]]></category>
		<category><![CDATA[Con i]]></category>
		<category><![CDATA[conoscitori]]></category>
		<category><![CDATA[Così]]></category>
		<category><![CDATA[cui]]></category>
		<category><![CDATA[cura]]></category>
		<category><![CDATA[Dai]]></category>
		<category><![CDATA[dal]]></category>
		<category><![CDATA[dalla]]></category>
		<category><![CDATA[dalle]]></category>
		<category><![CDATA[della]]></category>
		<category><![CDATA[delle]]></category>
		<category><![CDATA[documenti]]></category>
		<category><![CDATA[egli]]></category>
		<category><![CDATA[Ela]]></category>
		<category><![CDATA[era]]></category>
		<category><![CDATA[essi]]></category>
		<category><![CDATA[estera]]></category>
		<category><![CDATA[Filippo Violi]]></category>
		<category><![CDATA[gli]]></category>
		<category><![CDATA[greca]]></category>
		<category><![CDATA[grecanica]]></category>
		<category><![CDATA[grecanici]]></category>
		<category><![CDATA[grecanico]]></category>
		<category><![CDATA[Greci]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[hanno]]></category>
		<category><![CDATA[interessata]]></category>
		<category><![CDATA[italiana]]></category>
		<category><![CDATA[lingua]]></category>
		<category><![CDATA[maggiori]]></category>
		<category><![CDATA[mai]]></category>
		<category><![CDATA[maniera]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[morto]]></category>
		<category><![CDATA[motivi]]></category>
		<category><![CDATA[nato]]></category>
		<category><![CDATA[nei]]></category>
		<category><![CDATA[nel]]></category>
		<category><![CDATA[nella]]></category>
		<category><![CDATA[Non]]></category>
		<category><![CDATA[Nuovo]]></category>
		<category><![CDATA[oggi]]></category>
		<category><![CDATA[Pippo Violi]]></category>
		<category><![CDATA[più]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[popolare]]></category>
		<category><![CDATA[potrebbe]]></category>
		<category><![CDATA[presente]]></category>
		<category><![CDATA[quali]]></category>
		<category><![CDATA[rabbia]]></category>
		<category><![CDATA[racconti]]></category>
		<category><![CDATA[radici]]></category>
		<category><![CDATA[realizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Roghudi]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[sempre]]></category>
		<category><![CDATA[solo]]></category>
		<category><![CDATA[soltanto]]></category>
		<category><![CDATA[sono]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[stata]]></category>
		<category><![CDATA[stati]]></category>
		<category><![CDATA[stato]]></category>
		<category><![CDATA[stessa]]></category>
		<category><![CDATA[stesso]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[sua]]></category>
		<category><![CDATA[suo]]></category>
		<category><![CDATA[suoi]]></category>
		<category><![CDATA[tematiche]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizioni]]></category>
		<category><![CDATA[tragedia]]></category>
		<category><![CDATA[una]]></category>
		<category><![CDATA[uno]]></category>
		<category><![CDATA[vecchio]]></category>
		<category><![CDATA[versi]]></category>
		<category><![CDATA[vissuto]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<category><![CDATA[voce]]></category>
		<category><![CDATA[volta]]></category>
		<category><![CDATA[volte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/?p=12</guid>
		<description><![CDATA[ANGELO MAESANO
Angelo Maesano è nato a Roghudi (vecchio) il 25.9.1915 ed è morto a Roghudi Nuovo il 17.12.2000. E’ stato uno dei maggiori conoscitori della lingua greca di Calabria.
La stampa italiana ed estera si è interessata più di una volta al suo lavoro. Nella seconda guerra mondiale è stato prigioniero in Russia, successivamente, è stato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ANGELO MAESANO<br />
</strong>Angelo Maesano è nato a Roghudi (vecchio) il 25.9.1915 ed è morto a Roghudi Nuovo il 17.12.2000. E’ stato uno dei maggiori conoscitori della lingua greca di Calabria.<br />
La stampa italiana ed estera si è interessata più di una volta al suo lavoro. Nella seconda guerra mondiale è stato prigioniero in Russia, successivamente, è stato internato nel campo di Mathausen, dove è riuscito a mettersi in contatto con tanti Greci. Al suo ritorno in patria ha cominciato a scrivere poesie e racconti in grecanico.<br />
Angelo era conosciuto comunemente come “Mastrangelo”. Ha collaborato con il prof. Filippo Violi per la realizzazione delle pubblicazioni Le radici della nostra cultura e Tradizioni popolari Greco-calabre: racconti di un mondo che muore .<br />
Una delle sue liriche, Ela, ela mu condà (Vieni, vienimi vicino), è diventata ormai l’inno ufficiale dei Greci di Calabria.</p>
<div id="attachment_14" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-14" title="AngeloMaesano" src="http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/wp-content/uploads/2009/11/AngeloMaesano.jpg" alt="Angelo Maesano" width="200" height="150" /><p class="wp-caption-text">Angelo Maesano</p></div>
<p>Profondo, inquieto, a volte tormentato, mai però contraddittorio, è il sentimento d’amore che anima la poesia di Angelo Maesano. Una religiosità tutta permeata da motivi ed immagini semplici e profonde allo stesso tempo. Né potrebbe essere diversamente dal momento che l’autore avverte e canta i soli valori e gli impulsi consentiti alla povertà, che possono realizzarsi soltanto attraverso la “santificazione” di quell&#8217; amore giurato comunque e sempre su se stessi.<br />
In un caleidoscopio di sentimenti, di impressioni, di esperienze vissute, di sofferenze e quant’altro, la sua poesia si snoda attraverso tematiche abusate dai grecanici, ma sempre attuali. Non c’è mai l’io esasperato, c’è solo la prova della sua impercettibile esistenza, della corsa verso l’esistere, della sua necessità. L’amicizia, l’abbandono in cui versa la propria terra, la guerra &#8211; che egli ha vissuto da tragedia dentro la tragedia &#8211; i ricordi delle tradizioni sono gli altri motivi più frequenti nei canti di Angelo.<br />
Radicata nella sua cultura periferica la poesia di Angelo Maesano ha assunto i connotati del vissuto biografico ed esistenziale. La sua non è stata fantasia che esplorava il reale: è stata storia calata nel vissuto, nella sofferenza, nel presente, nell’antico che è ancora presente. La sua voce saliva calda, dolorosa, sincera dalle viscere malate della terra grecanica che egli ha inondato nel corso dei suoi anni di tanto sudore, e, come tutti in questa terra, ha pensato collettivamente; ha lottato alla stessa maniera, senza rabbia ma con consapevolezza. Come gli altri ha vissuto alla stessa maniera in questi paesi impastati di rovine e di miseria, inghiottiti dalle montagne, dove il tempo, la fatica e il dolore &#8211; che hanno radici lontane- hanno disegnato i loro volti carichi di umanità.<br />
Con i frammenti dei suoi versi egli ha puntellato la sua cultura e la sua lingua, ed essi sono stati i versi di chi si aspettava che un evento si compisse, cercando di sostenerlo e di sospingere la sua realizzazione attraverso la parola e il canto. Ansia, desiderio di riscatto nei suoi versi che hanno denunciato la sottile ironia ed anche la rabbia di chi non voleva che i rapporti umani venissero regolati dalla violenza e dal permissivismo, in una nazione che un giorno gli aveva chiesto di andare a difendere chissà quali confini in nome di chissà quali ideali, e che oggi ha rafforzato sempre più il cerchio della solitudine sociale e nulla ha fatto per abbattere il muro della fame e della delinquenza.<br />
Così era cominciata e così è finita la vita di Angelo, sempre in guerra, una guerra che ancora oggi segna il suo distacco dalla storia, una storia che ha attraversato il mondo grecanico lasciandogli soltanto la sua caligine e che, al fondo dei fatti che l’hanno costruita, ha trovato, solo per attimi, il tempo di ricordarsi di quest’uomo, ma soltanto per fargli imbracciare un moschetto. La voce di questo autore oggi si attesta per dignità di contenuti accanto a quelle che non si sono trastullate su reiterate tematiche provinciali o su abusate formule di querulità dalle antiche radici. Dai suoi versi si sono articolati le tensioni delle tradizioni culturali dell’isola grecanica che ancora accredita l’isolamento nella società e l’estraneità alla storia. Solo una lettura superficiale della sua poesia potrebbe non farci comprendere che la sua poesia era, a volte sì, sintatticamente elementare ma allo stesso tempo era profonda e schietta. L’elaborazione artistica non è mai apparsa in Angelo, non c’è stata, non avrebbe potuto esserci. Se solo egli si fosse fermato un attimo a badare alla lingua dei suoi componimenti poetici (e probabilmente non poteva nemmeno farlo!), sarebbe scomparsa la freschezza e la genuinità dei suoi versi, quel forte sapore popolare che non ha bisogno di modelli colti e che lo ha reso sicuramente il più popolare dei poeti grecanici. La sua è stata una cultura espressiva e poetica il cui valore risalta solo se è messa in rapporto ai temi che egli ha trattato, non sono stati documenti di lingua, sono stati documenti di vita. Essi hanno tratto forza da quelle persuase posizioni in cui egli portava tutta la carica del suo eccezionale temperamento, precisato, praticato e continuato negli anni; dalle sue drammatiche esperienze e dal suo robusto realismo utilizzando i termini più semplici e, allo stesso tempo, più duri, del linguaggio che denotavano una pienezza realistica difficilmente riscontrabile in altri poeti grecanici.<br />
Poeta ed operaio, poeta del cuore, della rabbia, dei valori universali con cui fortemente concordava la sua personalità, costruita nella esperienza e nella cultura popolare, tra gli anfratti di una lingua che non lasciava spazio all’immaginazione né all’elaborazione stilistica. Alla sua lingua Angelo, più che nobiltà poetica, aveva chiesto l’aderenza ai temi e l’adattamento ai modi popolari, i soli che potevano dare &#8211; anche se con una certa uniformità e monotonia, ma senza diramazioni o sottintesi &#8211; la possibilità di tradurre senza mediazione retorica e nel modo più schietto, la voce dei sentimenti più vari e stimolanti, la consapevolezza e l’archetipa fierezza di chi sapeva di appartenere ad un’antica e nobile cultura; la rabbia di chi era costretto ad assistere impotente allo sfacelo di tutti gli esiti della storia. Le strutture poetiche a volte non trovavano un adeguato movimento linguistico, ma la sua espressione diventava eloquente e vibrante quando si incontravano con la passione ammaestratrice e politica, col suo semplice modo di essere vivo fra sottile ironia, sdegno e dolore, esortazione e rampogna. Questo è stato Angelo, tra Bacco e gioia di vivere, unico conforto all’uomo, unico riparo all’urgenza delle passioni .<br />
Filippo Violi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paleaghenea.areagrecanica.it/2009/11/10/la-biografia-di-angelo-maesano-a-cura-di-pippo-violi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
